HC Casa&Condominio. Contatore del gas nuovo e consumi non dovuti

Nuovo numero della rubrica “HC Casa&Condominio” grazie alla quale, con la collaborazione di “Condominio Web” portiamo alla vostra attenzione interessanti sentenze e informazioni che riguardano la gestione delle nostre abitazioni e non solo. Oggi ospitiamo un articolo che parte da un suggerimento datoci dall’Avvocato Maurizio Tarantino e dall’Avvocato Alessia Zittignani che ci parla di costi esorbitanti delle bollette del gas a seguito di un cambio di contatore.

Consumi stratosferici addebitati in bolletta ad un utente dopo il cambio di contatore e così un’azienda romana è stata condannata a rimborsare il consumatore per gli importi pagati, non dovuti, e dovrà riconoscere all’utente un indennizzo di 60 euro, come previsto da una delibera dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico.

Lo ha stabilito in una sentenza il Giudice di Pace di Roma che ha analizzato il caso di un utente al quale era stata recapitata una fattura di 718,74 euro per consumi di gas non corrispondenti a quelli rilevati dalle letture da lui effettuate. Il Giudice ha perciò rilevato che l’azienda che aveva effettuato i cambio di contatore si era ingiustificatamente arricchita ai danni dell’utente e pertanto è tenuta a indennizzarlo in misura di quanto ingiustamente prelevato.

A seguito dell’istruttoria, valutata la documentazione presentata dall’utente, al fine di evitare un indebito arricchimento da parte della Società, il Giudice ha ritenuto opportuno condannare quest’ultima alla restituzione di parte o tutti gli importi finora corrisposti dall’utente, qualora il credito sia inferiore alla cifra di € 748,16, già versata dall’utente, oltre agli interessi legali dalla data dell’esborso fino all’effettivo soddisfo. Inoltre, stando a quanto previsto dalla Delibera 164/2008 dell’AEEG, il giudice romano ha condannato la società all’indennizzo della complessiva cifra di 60,00 euro, a causa: del ritardo di più di due mesi della risposta al reclamo scritto, effettuato dall’utente in data 10/10/13; della mancata rettifica delle fatture nei 90 giorni solari dalla richiesta dell’utente del 6/11/13.

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