Nielsen: per un terzo dei consumatori finanze positive nel prossimo anno

 Un terzo dei consumatori ha aspettative positive per l’andamento dei propri risparmi nel prossimo anno, mentre si attesta al 15%, in diminuzione, la percentuale di chi non ha denaro da parte una volta coperte le spese essenziali. Il 15% degli italiani si aspetta una ripresa del mercato del lavoro. Ma al primo posto delle preoccupazione rimane la sicurezza del posto di lavoro. La fiducia degli italiani è in ripresa e si consolida a partire dalle finanze, dice un recente report Nielsen.

I dati vengono dall’indagine The Conference Board Global Consumer Confidence Survey condotta in 63 paesi,che fotografa in generale un consolidamento della fiducia dei consumatori nei diversi continenti. In Italia il Consumer Confidence Index cresce rispetto allo scorso anno e anche rispetto al trimestre precedente. Il 78% dei consumatori intervistati considera l’Italia in recessione ma la percentuale è in calo del 7% rispetto a un anno fa.

“Questo dato – si legge in un focus Nielsen – parte da una visione più positiva dei consumatori sullo stato delle proprie finanze: il 33% degli intervistati indica infatti aspettative positive per l’andamento dei propri risparmi nei prossimi 12 mesi, in aumento dell’8% rispetto a quanto rilevato un anno fa. L’indagine Nielsen osserva una diminuzione dei consumatori che dichiarano di faticare ad arrivare a fine mese: la percentuale di chi dichiara di non avere denaro rimanente, una volta coperte le spese essenziali, si attesta al 15%, in diminuzione di otto punti rispetto ad un anno fa. Di conseguenza, aumenta il numero di chi ritiene sia arrivato il momento giusto per fare acquisti: è il 24% (+5 punti rispetto all’ultimo trimestre del 2016)”. Una volta fatte le spese fondamentali e improrogabili, il denaro che rimane viene usato soprattutto per vestiti (45%) e vacanze (41%), in cima alle abitudini dei consumatori intervistati. Il 40% preferisce mettere da parte i risparmi – era il 39% un anno fa. Il denaro viene poi usato per divertimenti fuori casa e prodotti tecnologici, che seguono con il 30% e il 26% delle preferenze, in aumento rispetto allo scorso anno.

Aumenta il numero di italiani che si aspetta una ripresa del mercato del lavoro: sono il 15% degli intervistati, in crescita di 4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Tutto questo non si traduce però in una vera rassicurazione: la sicurezza del posto di lavoro rimane la prima fonte di preoccupazione per gli italiani, indicata dal 18% degli intervistati, mentre per il 10% la prima apprensione è per lo stato di salute, e per l’8% degli intervistati sono preoccupazioni relative a terrorismo ed economia.

 

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