Pasqua, Assoturismo Confesercenti: turismo mordi e fuggi e nessun pienone

 Pasqua all’insegna del turismo mordi e fuggi, senza pienoni, con una flessione di turisti al mare e ai laghi e un calo dei viaggiatori italiani. Resistono le città d’arte e la montagna. “Dopo un 2017 positivo, il 2018 parte con il freno a mano tirato”, dice Vittorio Messina, presidente Assoturismo Confesercenti. Dopo un primo trimestre positivo per il turismo, ma sotto le attese, per le feste di Pasqua le previsioni del settore vedono segno meno per la prima volta in due anni:  le presenze complessive dovrebbero attestarsi sui 4,8 milioni, con un calo del -1,2% rispetto alla Pasqua del 2017.

“Del resto, la Pasqua “bassa” non ha mai fatto registrare risultati migliori: ma a pesare, nel confronto con le scorse feste pasquali, è soprattutto il calo dei turisti italiani (-2,2%)”: questi i risultati emersi dall’indagine di Assoturismo-Confesercenti e Centro Studi Turistici presso un campione di 3.433 imprese ricettive distribuite nelle diverse regioni italiane.

L’indagine dice che i viaggi avranno una durata breve, di due o tre giorni, mentre il fatturato delle imprese è stimato in calo. “La flessione stimata del -1,2% delle presenze e degli arrivi è dovuta soprattutto al calo dei pernottamenti di turisti italiani (-2,2%), mentre il flusso degli stranieri dovrebbe attestarsi su valori di stabilità (-0,2%). Le presenze si concentreranno soprattutto nel sistema alberghiero (3,7 milioni). In generale dall’indagine emerge una festività senza pienoni e all’insegna del mordi e fuggi”. Stabili le presenze turistiche nel Nord Ovest e nel Sud Isole, in flessione nel resto d’Italia. Un dato particolare si registra solo per il Sud e le Isole, dove le imprese indicano un aumento del 3,1% della domanda estera.

Laghi e località di mare registreranno rispettivamente flessioni del -3,5% e -3,8% e a mancare saranno essenzialmente i turisti italiani, mentre resiste il mercato verso le città d’arte e le località di montagna, grazie soprattutto ai turisti provenienti da oltre confine. Da dove verranno i turisti stranieri? Per gli arrivi dall’estero è stato segnalato un aumento dei turisti provenienti da Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Francia e dai Paesi dell’Est, mentre sono stabili o in leggera flessione i viaggiatori provenienti da Gran Bretagna, Usa, Russia, Spagna e Cina. “Se il turismo straniero va sempre bene, su questa Pasqua a pesare è il calo di visitatori previsti italiani: uno stop che speriamo sia momentaneo e dovuto soprattutto alle incertezze meteo, la cui reale entità è stata esagerata da molti media con gravi danni al settore ricettivo – commenta Messina – Una penalizzazione in più per un comparto che ha dimostrato un elevato dinamismo nonostante la scarsa attenzione riservatagli”.

 

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