Ritirata salsiccia fresca per la presenza di Salmonella. Il lotto contaminato

 

Salmonella nella salsiccia. Il Ministero della salute ha richiamato un lotto di salsiccia fresca in filse per la presenza del batterio, pericoloso per la salute.

Ancora un’allerta che riguarda la carne. Dopo il tacchino arrosto contaminato dalla Listeria, tocca adesso alla salsiccia. In particolare, il prodotto oggetto di richiamo è quello del marchio Bevanati Claudio e figli.

Il lotto di salsiccia che contiene la salmonella è stato prodotto a Foligno ed è caratterizzato dal numero 0510PP con data di scadenza 15/10/2017. 

Il peso non è stato reso noto perché si tratta di un prodotto venduto sfuso al dettaglio.

Secondo quanto si apprende dal sito del Ministero della salute, il batterio individuato nella salsiccia è quello della Salmonella Brandenburg:

“Il prodotto, anche se da consumarsi previa accurata cottura come indicato in etichetta, deve essere riconsegnato al punto vendita per motivi di sicurezza alimentare”.

salsiccia salmonella

Se è già stata consumata, si corre il rischio di contrarre la salmonellosi, solitamente la forma più comune (non tifoidea) di malattia. Quest’ultima si manifesta da 6 a 72 ore dopo l’ingestione degli alimenti contaminati, con febbre, crampi all’addome, nausea, vomito, diarrea, sangue nelle feci e disidratazione. In questi casi, occorre consultare il proprio medico di famiglia.

Se lo avete acquistato non consumatelo e riportatelo indietro per ottenere un cambio o un rimborso.

Francesca Mancuso

Fonte: greenme.it

 

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