UNA CENA IN TERRAZZO

L’estate e’ sicuramente il mese dei terrazzi, delle cene in giardino o sul balcone, delle grigliate… e degli amici desiderosi di trovare un po’ di frescura sul vostro terrazzo. Infatti non sempre vestirete i panni dell’ospitato, qualche volta tocchera’ a voi ospitare. Cosi’ comincera’ una lunga giornata di preparativi, che si protrarra’ poi nella serata, quando dovrete tenere tutto sotto controllo, e si concludera’ il giorno dopo con le necessarie pulizie. Insomma, una faticaccia resa ancor piu’ pesante dal caldo afoso. Alt! Occorre un piano d’attacco per limitare le perdite e mantenere sempre alto il morale delle truppe! Basta una parola: organizzazione. A cui aggiungere poche regole: optare per un buffet con piatti freddi; scegliere bicchieri e piatti di carta – un po’ di ecologia: evitiamo la plastica -; anche per la tovaglia, andiamo sull’usa e getta o al massimo su una tovaglia plastificata; indispensabile: candele e candeline.

IL BUFFET
Invece di pensare ad una cena con portate da servire di volta in volta, allestite un tavolo con sfiziosi piatti freddi e torte salate, invitando gli ospiti al ‘fai da te’. Qualche esempio? Insalata di polipo, verdure ripiene tiepide, uova ripiene fredde, carpaccio di manzo con rucola e grana, involtini di bresaola e caprino… Per chi invece ama le torte salate: bastano un rotolo di pasta sfoglia e un po’ di fantasia! Preparatele con zucchine crude a julienne, quartirolo e cipolla, il tutto amalgamato con l’uovo; oppure con un ripieno a base di patate. Volete lanciarvi in qualcosa di piu’ sfizioso? Preparate una pasta frolla salata – evitando lo zucchero e utilizzando il lievito per torte salate. Per il ripieno: fate cuocere in un largo tegame peperoni, zucchine e cipolla con un po’ d’olio; verso fine cottura aggiungete un po’ di peperoncino. Nel frattempo tagliate a cubetti una piccola melanzana e fate friggere. Unite quest’ultima alle altre verdure e aggiungete anche una scatoletta di tonno e alcune olive nere. Ricavate due dischi dalla pasta frolla, uno per foderare lo stampo, l’altro da utilizzare come ‘coperchio’. Stendete dunque il primo disco di pasta nella teglia, versatevi il ripieno e chiudete con la pasta restante. Mettete nel forno caldo a 160° circa e lasciate cuocere finche’ la pasta non risulta ben dorata. Si puo’ servire tiepida ma anche fredda. Infine il dessert: intramontabile macedonia con gelato! E il gelato lo potete preparare voi! Non serve la gelatiera! Come fare? Occorre innanzitutto una vaschetta da ghiaccio con coperchio, meglio se di quelle in acciaio inossidabile. Mettetela in freezer e nel frattempo preparate il gelato – in questo caso alla vaniglia! Sbattete 4 tuorli d’uovo con 80 g di zucchero finche’ diventano ben spumosi. Intanto fate scaldare 2,5 dl di latte con una stecca di vaniglia aperta longitudinalmente. Quando il latte ha appena raggiunto il bollore, versatelo piano piano sulle uova e continuate a mescolare. Fate cuocere questa crema a bagnomaria per qualche minuto, mescolando continuamente. Attenzione! Non deve bollire. Fate addensare, quindi eliminate la vaniglia e lasciate raffreddare. Intanto montate 2 dl di panna. Con molta delicatezza, poco alla volta, unite la crema alla panna. Versate il composto ottenuto nella vaschetta da ghiaccio, chiudete col coperchio e mettete in freezer. Lasciate nel congelatore per un’ora e mezza circa, quindi prendete il contenitore e frullate il composto a bassa velocita’ – oppure mescolate energicamente. Rimettere in freezer e ripetere l’operazione ancora dopo un’ora e mezza. A questo punto lasciare in freezer per altre due ore. Il gelato dovrebbe essere pronto. Verificatene la consistenza e, se necessario, lasciate nel congelatore ancora per un po’ oppure mescolate una terza volta.

LA TAVOLA
Parola d’ordine colore! Che sia di carta, plastica o stoffa, la tovaglia dev’essere sgargiante, allegra, e questo vale anche per le stoviglie. Disponete alcuni piatti e bicchieri in fila, ma lasciate il resto impilato in modo da non occupare troppo spazio. Non dimenticate di posizionare in un angolo anche i tovaglioli. Un piccolo cesto in vimini – o un’insalatiera bassa, una citola -, ‘foderato’ con un tovagliolo e’ pronto per accogliere le posate. Se avete lo spazio, sistemate le bevande su un piccolo tavolino a parte. Caraffe per acqua, succhi di frutta e bibite! Vino e birra restano invece nelle loro bottiglie e/o lattine.

LE CANDELE
Indispensabili le candele di citronella. Acquistate quelle inserite in contenitori di terracotta e disponetele lungo la ringhiera del vostro terrazzo o in altri posti strategici, dove oltre ad allontanare le zanzare, creino piacevoli giochi di luce. Insieme a quelle alla citronella, procuratevi anche le candeline utilizzate di solito per i diffusori – ne esistono anche di colorate – e disponetele per creare atmosfere soffuse. Evitate pero’ di mettere candele sul tavolo: l’accalcarsi di piu’ mani potrebbe facilmente rovesciare la cera fusa e dar luogo a piccoli incidenti.

Il risultato? Potrete preparare tutto in anticipo e, volendo, scegliere solo pietanze veloci, affatto complicate ma sicuramente gradite nelle sere d’estate. Pochissime stoviglie da lavare e anche voi potrete godervi la serata senza sgambettare continuamente dalla cucina al tavolo. La cosa fondamentale e’ giocare sull’effetto colore ed ordine.

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