Vaccini, via libera del CdM all’obbligo per nidi e materne

 

I vaccini saranno obbligatori nella fascia d’età da 0 a 6 anni, per l’iscrizione a nidi e scuola materna. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri di oggi, che ha dato via libera al decreto legge che introduce l’obbligatorietà della vaccinazioni per nidi e asili. I vaccini obbligatori saliranno da quattro a dodici. Ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: “Ci troviamo di fronte alla costatazione del fatto che negli anni la mancanza di misure appropriate e il diffondersi negli ultimi mesi di teorie antiscientifiche ha provocato l’abbassamento dei livelli di protezione”. Saranno resi obbligatori una serie di vaccini che finora erano raccomandati, come quello contro il morbillo.

Saranno in tutto 12 i vaccini obbligatori. Il provvedimento approvato prevede che le vaccinazioni obbligatorie saliranno da quattro a 12: riguarderanno i vaccini contro polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b, meningococco b e c, morbillo, rosolia, parotite e varicella. 

Per le scuole dell’obbligo ci sarà una sanzione pecuniaria. Se il bambino non sarà in regola con le vaccinazioni, verrà messo sotto osservazione, e se non è mai stato vaccinato la scuola dovrà fare una segnalazione alla Asl, che dovrà contattare la famiglia. Che rischia una sanzione. “Per la scuola dell’obbligo la mancanza di documentazione sui vaccini produrrà da parte dell’autorità scolastica sanzioni dalle dieci alle trenta volte maggiori di quelle esistenti”, ha detto Gentiloni. 

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