A OCCHI APERTI SALDI SENZA TRAPPOLE

Più volte abbiamo sollecitato l'abolizione dei saldi, auspicando libertà di praticare sconti in qualsiasi periodo dell'anno e su qualsiasi prodotto senza vincoli. Limiti temporali precisi a questo tipo di vendite promozionali non fanno altro che ridurre le occasioni di acquistare un prodotto a un prezzo più basso e mettono al riparo i commercianti da una sana concorrenza.

 Ma i saldi sono poi vere occasioni? Non sempre. Tra la merce di qualità spesso si trova anche il classico fondo di magazzino, che viene riproposto di saldo in saldo, o il capo di scarsa qualità commissionato proprio in occasione di questo evento. Lo shopping in questi periodi richiede dunque una certa razionalità e la conoscenza di alcune regole fondamentali.

• Confrontate il cartellino del prezzo vecchio con quello nuovo ribassato (devono esserci entrambi): se il prezzo non vi sembra giusto o per qualsiasi ragione non vi convince, non esitate a chiedere al negoziante chiarimenti sulla misura dello sconto praticato.

• Provate sempre l'articolo scelto: se vi pentite dell'acquisto, potrete cambiarlo solo a discrezione del negoziante, a meno che non scopriate che ha un difetto.

• Evitate di acquistare i capi d'abbigliamento che non abbiano le due etichette: quella di composizione e quella di manutenzione, per evitare incidenti nella pulitura a secco o in quella ad acqua.

• Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi. Se non lo fa insistete e protestate con la banca o la società emittente della carta.

• Ricordate che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fatelo notare al negoziante e non esitate, in caso di problemi, a chiamare la polizia municipale.

• La garanzia vale per due anni dall'acquisto. Attenzione, dunque, agli scontrini di carta chimica che sbiadiscono dopo qualche mese; fotocopiateli per poterli esibire al momento opportuno.

Tratto da: Soldi & Diritti

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