A SANREMO VA IN SCENA L'ORGOGLIO DELL'UOMO CASALINGO

IN LIGURIA SI SONO RIUNITI I MENBRI DELL'ASSOCIAZIONE DEI MASCHI CHE HANNO PREFERITO I LAVORI DOMESTICI A QUELLI IN UFFICIO Il sesso forfe ora va pazzo per i “mestieri''e sfida le donne con ferro da stiro e stendino. «Diamo una mano e ci va riconosciuto»

Quando si tratta di lavori di casa, sempre più spesso si assiste a un'inversione di ruoli, con lui che si ritrova a gestire panni sporchi e aspirapolvere e lei a impartire ordini. Non che il ruolo di casalingo sia completamente sdoganato in Italia, tutt'altro. Proprio per questo gli uomini con la vocazione ai lavori domestici si sono riuniti in associazione e hanno organizzato il loro primo congresso.

L'As.U.C., l'Associazione italiana Uomini Casalinghi nata nel 2003, ha chiamato a raccolta i suoi adepti a Sanremo. Ben oltre i 5 mila gli iscritti, ma gli uomini casalinghi salgono a quota 22 mila e seicento se si contano quelli registrati all'Inail per ottenere la copertura assicurativa.

Chi per scelta, chi per necessità…

«Siamo fondamentali e il nostro contributo deve essere riconosciuto», questo il motivo trainante della discussione al congresso. Le storie sono varie: c'è chi, all'arrivo della pensione, decide di dedicarsi a tempo pieno a ferro da stiro e lavatrice. Chi perde (o lascia volontariamente) il lavoro per occuparsi della casa. Così è stato per Fiorenzo Bresciani, cinquantottenne versigliese ed ex negoziante.

Un giorno ha deciso di abbassare la saracinesca per cimentarsi con le faccende di casa. Dalla sua voglia di. ottenere riconoscimento per questa professione è nata L'As.U.C., che organizza corsi di cucina, lezioni su come fare il cambio di stagione nell'armadio e come stirare i capi più diffìcili. Un modo per far arrivare alla gente l& apos;idea che un signore impegnato con i lavori domestici non sia poi una cosa così contro natura. In Italia, denuncia l'Associazione, il 70 per cento degli uomini non si mette mai davanti ai fornelli, il 90 per cento non ha mai stirato una camicia in vita sua e il 95 per cento non ha mai avuto a che fare con una lavarice. Loro, gli uomini di casa riuniti a Sanremo, non se ne curano e vanno avanti per la loro strada… spazzolone alla mano e grembiule “d'ordinanza” addosso. E, per non sentirsi in difetto rispetto alle colleghe, hanno anche eletto il loro Mister Casalingo dell'anno 2010.

Servizio di Ernesto Brambilla

Fonte: STOP anno I N°30 – 4 Noivembre 2010

Sanremo – Ottobre

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