Abuso di alcol: guide per genitori e ragazzi

Bere sotto i 16 anni può produrre nei ragazzi effetti sul sistema nervoso centrale e più in generale sull'intero organismo. Non esiste una quantità “sicura” per il consumo di alcol, si può parlare solo di quantità a basso rischio e che i rischi esistono per qualunque livello di consumo.

 

Durante l'adolescenza l'uso di alcol è visto come un rituale che crea legami, che permette di avere interazioni più distese e di sentirsi adulti.

L'abuso di alcol può essere la spia di condizioni psicopatologiche sottostanti e proibire semplicemente a un adolescente di assumere bevande alcoliche può avere un effetto contrario a quello voluto perché a questa età tutto è soggetto a critica e visto come un'esagerazione.

Sono questi alcuni dei consigli e informazioni contenuti nella doppia guida, per genitorieragazzi (file in formato .pdf), sull'abuso di alcol realizzata dai medici dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Bere cinque o più bevande alcoliche in un'unica occasione, lontano dai pasti, in genere nel fine settimana, con lo scopo di sentirsi più disinvolti e più sicuri di sé, o binge drinking, è infatti un nuovo stile di consumo che sta diventando sempre più popolare tra i giovani ed è in crescita secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

La guida offre ai genitori anche suggerimenti su come riconoscere i segnali di allarme e come affrontare la questione con i figli. Ad esempio, suggerisce la guida, si può discutere con loro sulle etichette delle bevande che li attirano, spiegare cos'è la gradazione alcolica, in modo da responsabilizzarli e farli sentire complici.

Fonte: www.governo.it

Pubblicato da: Fiore

Condividi questo articolo