ACQUISTI. Saldi, MDC: ecco i problemi riscontrati

Non coincidenza tra il prezzo esposto e quello letto attraverso il codice a barre, impossibilità di provare il capo d'abbigliamento e di effettuare cambi della merce. Sono queste le problematiche più frequenti in cui si sono imbattuti i consumatori nel primo periodo di saldi secondo il bilancio del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), che ha registrato numerose lamentele relative, soprattutto, a comportamenti poco corretti dei commercianti.

In particolare, viene denunciata la circostanza – frequente soprattutto nell'ambito dei prodotti di abbigliamento e di intimo – di una non coincidenza tra il prezzo esposto sul quale è indicata la percentuale di saldo applicata e il prezzo “letto” attraverso il codice a barre (maggiore rispetto a quello esposto al pubblico) su cui poi, effettivamente, viene applicato lo sconto. Altra frequente segnalazione riguarda il divieto imposto dal negoziante di provare il capo di abbigliamento, costringendo di fatto il consumatore all'acquisto, con la sola possibilità di procedere a un cambio nel caso in cui l'articolo non dovesse soddisfare per taglia o misura.

Per quanto riguarda il cambio merce – precisa il Movimento Difesa del Cittadino& lt;/B> – esiste ancora molta confusione: la possibilità di effettuare il cambio del capo in seguito all'acquisto generalmente è a discrezione del negoziante. Il diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo, infatti, non è esercitabile per gli acquisti conclusi all'interno di un esercizio commerciale: esso riguarda solo vendite a domicilio, per corrispondenza, a distanza, ecc. Altra è il cambio di una articolo difettoso o non conorme: in tal caso vi è l'obbligo per il venditore di eseguire la riparazione o provvedere alla sostituzione del capo in oggetto o ove non sia possibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato”.

Per queste e altre problematiche, il Movimento Difesa del Cittadino ricorda ai consumatori che possono rivolgersi presso i propri sportelli dislocati sul territorio nazionale (www.mdc.it& lt;/U>). Inoltre, nell'ambito del progetto “Occhi Aperti!”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da 6 Associazioni dei consumatori, è possibile segnalare problemi e avere consulenza inviando una mail agaranzie@occhi-aperti.it .

2009 – redattore: VC

helpconsumatori.it

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