Ad ottobre forti aumenti per luce e gas

I rincari previsti sono dell'ordine di 50 euro all'anno per famiglia Stime Rie: per la crescita del prezzo del petrolio le tariffe elettriche e del metano aumenteranno rispettivamente del 6% e del 3,7%

 Si prospetta un autunno caldo sul fronte delle tariffe. Ad ottobre infatti sui cosumatori si abbatterà una vera e propria stangata per quanto riguarda luce e gas: le bollette rischiano di registrare infatti un rincaro, rispettivamente, del 5-6% e del 3,7%. Vale a dire un aumento di quasi 50 euro a famiglia in un anno. Le stime sono del Rie (Il centro Ricerche energetiche industriali), che sulla base dei dati definitivi dell'andamento del greggio nel periodo di riferimento dell'aggiornamento tariffario che scatterà il prossimo mese, rivede così al rialzo le previsioni di aumento, precedentemente stimate in +5% per la luce ed un +3,5% per il metano.

TARIFFE ALLE STELLE - Salvo mosse calmieratrici del governo si prevede – spiega Davide Tabarelli, esperto del Rie – che le tariffe della luce per una famiglia tipo con 225 chilowattora consumati in un mese, dovrebbero registrare un rincaro del 5-6%: un aumento pari ad un incremento della bolletta bimestrale di 2,9 euro e di quella annuale di 17,60 euro. Sul fronte del gas, invece, la stessa famiglia – con 1400 metri cubi consumati in un anno – dovrebbe ritrovarsi a fare i conti con un incremento del 3,7%: +2,2 centesimi di euro al metro cubo, pari ad una maggiore spesa annuale di 31,1 euro. Complice il caro-greggio sulle tasche delle famiglie italiane rischia così di scaricarsi dal primo ottobre prossimo un aggravio complessivo di 50 euro l'anno per le utenze energetiche. Ed anche nel caso di una frenata, nei prossimi mesi, dell'oro nero la corsa al rialzo delle bollette continuerà: nel primo trimestre 2006 si profilano altri rincari. Un +3% per la luce ed un altro +3,7% per il gas. Con il rischio di un ulteriore aumento della spesa annua di 40 euro (8,9 per l'elettricità e altri 31,1 euro per il metano).

ULTERIORI AUMENTI – Con il risultato che nel giro di sei mesi – considerando cioè anche gli aumenti paventati dal primo ottobre prossimo – la spesa annua per le bollette delle famiglie sfiori un incremento di 100 euro complessivi. La situazione «è allarmante», spiega Davide Tabarelli sottolineando che sul fonte dell'elettricità la componente tariffaria legata all'andamento del greggio sui mercati internazionali ha registrato – secondo i dati ormai definitivi (quelli cioè dei 6 mesi precedenti, conclusi il 31 agosto) – un rialzo del 21%. Sul fronte del gas invece – aggiunge – la componente combustibili ha registrato un aumento del 12%. Le previsioni si basano sull'andamento delle quotazioni dell'oro nero nei periodi di riferimento per gli aggiornamenti trimestrali delle tariffe (sei mesi per la luce e nove mesi per il gas) e non tengono conto – ricorda – i possibili interventi calmieratori di Governo e Authority. Mosse che comunque – fanno sapere tecnici che seguono il dossier – avrebbero spazio limitato: sul fronte della luce, infatti, il Governo è già intervenuto con una manovra sugli stranded costs a luglio mentre sul fronte della rimodulazione di un'altra voce che grava sulle bollette, quella legata al Cip6, l'attesa cartolarizzazione avrebbe tempi più lunghi della scadenza di ottobre. Per quanto riguarda il gas, invece, l'unica leva sembrerebbe al momento quella fiscale, di difficile attuazione, anche se novità non sono del tutto escluse dalle conclusioni del lavoro della Commissione Scajola che dovrà consegnare il suo dossier di ricognizione a stretto giro (si parla del 10 settembre).

 

Fonte: corriere della sera

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