Addio tata, arrivano le Tagesmutter

C'è un nuovo modello di assistenza all'infanzia: sono le Tagesmutter, donne che accudiscono bambini altrui in casa propria. Una doppia opportunità di lavoro per le donne: per quella che accoglie i bambini a casa e per la madre che grazie a questo servizio può tornare a lavorare.



Tagesmutter letteralmente significa 'madre di giorno', e tradizionalmente era la donna che nelle famiglie si occupava dei bambini mentre le altre lavoravano nei campi. Col tempo poi si è trasformata in una figura specializzata, di solito laureata in pedagogia, che si mette d'accordo con una famiglia per seguirne il figlio, ed è quindi molto più flessibile, anche come orari di un normale asilo.

Le operatrici lavorano in casa propria e si occupano della cura e dell'educazione di bambini compresi tra gli 0 e gli 11 anni. Ogni Tagesmutter, in casa propria, può occuparsi al massimo di sei bambini.

Si tratta di una figura professionale che già esiste in Francia e nei Paesi del Nord Europa e in Italia è stata istituita in Trentino Alto Adige, dove ci sono circa 150 Tagesmutter attive nell'assistenza di 775 bambini. La paga oraria va dai 3,8 ai 5,8 euro, a seconda del numero dei bambini che seguono. La Provincia di Bolzano sovvenziona le cooperative e dà anche un contributo ai genitori per pagare le rette.

Il vantaggio del modello è che non funziona soltanto nelle città, dove spesso già esistono degli asili nido, ma anche fuori città, visto che come struttura basta un appartamento medio-grande.

Dall'anno prossimo il modello Tagesmutter comincerà ad essere esportato anche nel resto d'Italia, a partire da Milano, dove oltre agli asili nido e agli asili-famiglia, i genitori avranno a disposizione queste super tate selezionate dal Comune che terranno i bimbi nella loro abitazione.

Fonte: Miaeconomia

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