AGENDA DEGLI UOMINI PER L'UGUAGLIANZA

Documento finale del convegno iberoamericano organizzato da 7 associazioni maschili a Barcellona nei giorni 7, 8 e 9 ottobre 2011

Alcuni dei punti sui quali noi, uomini per l'uguaglianza, concordiamo e che possono costituire parte della nostra agenda comune sono oggi:

1. Respingiamo l'esercizio del potere patriarcale e rinunciamo ai privilegi che ne derivano.

2. Denunciamo tutte le forme di violenza maschilista nei confronti delle donne, sosteniamo il ripensamento critico del sessismo interiorizzato e lavoriamo per sviluppare tra gli uomini un lavoro di sensibilizzazione e di prevenzione di questa violenza; puntandosulla difesa dei Diritti Umani e sulla risoluzione pacifica dei conflitti.

3. Allo stesso modo, respingiamo altre forme di violenza maschilista(bullismo, omofobia, transfobia).

4. Promuoviamo la corresponsabilità degli uomini e la condivisione del lavoro di cura, con particolare riferimento alla responsabilità degli uomini nella cura di noi stessi, delle persone che dipendono da noi e degli anziani; sosteniamo il ricorso a mezzi di conciliazione negli ambienti di lavoro e personali.

5. Sosteniamo la paternità attiva e responsabile, favorendo il coinvolgimento dei padri e il miglioramento delle capacità nei confronti dei bambini, coinvolgendoci nei corsi di preparazione al parto, prime cure e cura della madre. In questo senso, affermiamo che i permessi di maternità e di paternità devono essere uguali, obbligatori e a carico della Sicurezza Sociale, con salario garantito al 100%.

6. Puntiamo sulla coeducazione nella comunità educativa, al fine di trasmettere valori che aiutino anche i bambini a crescere quali agenti attivi di uguaglianza. Questo deve servire per prevenire l'abbandono scolastico, i comportamenti distruttivi, le violenze tra i ragazzi e gli atteggiamenti maschilisti che finiscono per pregiudicare la formazione degli adolescenti.

7. Puntiamo su un linguaggio ugualitario che non rappresenti, né sostenga il modello di dominazione sessista.

8. Difendiamo le quote paritarie e di garanzia della presenza di donne e uomini, tanto negli incarichi di responsabilità pubblica e imprenditoriale, quanto nei lavori di cura e insegnamento.

9. Riconosciamo i differenti modi di essere uomini, così come i diritti civili e umani delle diverse espressioni della sessualità, al fine di superare la patologizzazione, l'omofobia e la transfobia.

10. Rivediamole espressioni della nostra sessualità basate sul dominio, per godere di una sessualità libera, rispettosa e consensuale. Ci dichiariamo, conseguentemente, contro la tratta degli esseri umani finalizzata alla prostituzione e allo sfruttamento sessuale dei minori.

11. Promuoviamo il miglioramento della salute fisica e emotiva degli uomini; evidenziamo in tal senso i costi delle forme dannose dell'essere uomini, che riducono la nostra speranza e qualità di vita, oltre a generare gravi problemi di salute pubblica.

Come fase iniziale di questa agenda comune, proponiamo di concentrare e coordinare strategie, campagne e azioni intorno a due date:

21 Ottobre: anniversario della prima manifestazione di uomini contro la violenza maschilista, celebrata a Siviglia nel 2006, che, da allora, è servita per riunire gli uomini che si oppongono a questa violenza in tutto lo stato spagnolo e per mobilitarli nella partecipazione attiva alla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne del 25 novembre.

19 marzo: raccogliendo l'idea dei compagni di Jerez di celebrare la “giornata del padre egualitario” e di promozione di una piena paternità, attenta alla cura e responsabile. Questa data concentrerà le nostre azioni in favore della condivisione del lavoro di cura e della paternità corresponsabile, della rivendicazione dei permessi di maternità e di paternità uguali, obbligatori e a carico della Sicurezza Sociale, con salario garantito al 100%.

Queste date concrete costituiscono un riferimento aperto a nuove proposte e accordi degli uomini per l'uguaglianza. Altri potremo aggiungerne nel futuro.

E proponiamo di procedere verso un coordinamento che consenta di acquisire sinergie e forze, offrendo un messaggio più chiaro alla società, agli uomini e alle istituzioni pubbliche. Potremo così presentare le nostre proposte, che speriamo si concretizzino in riforme, provvedimenti e politiche con uomini, necessarie per sradicare la disuguaglianza di genere dalla nostra vita e dalla società.

Vogliamo approfittare della celebrazione del Congresso Iberoamericano di Mascolinità e Equità, affinché il movimento di uomini per l'uguaglianza faccia un passo in avanti nel coordinamento e nella sua capacità di proiezione nella società. Desideriamo che più uomini conoscano e condividano le nostre proposte, aumentando così la nostra capacità di incidere sulla popolazione maschile, un elemento imprescindibile di fronte alla necessaria trasformazione sociale ancora esitante nel nostro paese.

Barcellona, 8 Ottobre 2011

Fonte: www.uominincammino.it

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