Agevoliamo gli incontri tra anziani soli

Nel nostro Paese c'è una percentuale altissima di anziani che vivono in solitudine e che sono costretti a risolvere con difficoltà quelli che per i più giovani sembrano semplici problemi quotidiani. In molti, non avendo più un'età verde ed energia sufficiente per attivarsi autonomamente, si trovano obbligati a rivolgersi a specialisti del settore per ricevere servizi vari (leggi pulizie, assistenze domestiche, bisogno di “autisti” per andare a prendere la pensione,ecc.) o addirittura ad elemosinare affetto a questo o quello per risolvere il problema della solitudine.


Per le prime prestazioni ovviamente basta pagare un prezzo; spesso però questo risulta essere troppo alto in rapporto alla modesta pensione con cui sono costretti a vivere, già più delle volte insufficiente per le spese ordinarie. Per le seconde prestazioni – ahinoi – non basta minimamente, ed è fortunato chi l'affetto lo riceve spontaneamente e non conosce la solitudine. Poiché stare al ricasco dei propri figli o nipoti, sempre che questi siano disponibili e coscienti del problema, o aspettare gli operatori delle strutture pubbliche è decisamente frustrante, l'Osservatorio della terza età è dell'avviso che sarebbe un grande sollievo per queste persone avere la possibilità di incontrarsi, di aiutarsi, di assistersi, anche di convivere. Ritrovare la volontà di essere dei protagonisti e non persone supportate e sopportate.
L'Osservatorio della terza età oltre ad assistere già gli anziani per ogni problema burocratico, sanitario, legale e quant'altro, per questo motivo mette a disposizione una nuova rete di assistenza. Una rete che prevede i coordinatori dei centri anziani, persone pronte a risolvere e a segnalare all'Ote i casi indicati da i presidenti dei centri anziani affiliati presenti su tutto il territorio nazionale, per cercare di condividere e risolvere insieme i problemi quotidiani che, in questo modo, diventano sicuramente più facili da gestire. Tramite i nostri coordinatori, attivi su ogni municipio, diamo l'opportunità a chi lo volesse di partecipare ad incontri organizzati ovunque se ne avverta l'esigenza: permettendo così alle persone sole di riscoprire l'amicizia, l'affetto e la gioia del divertimento insieme a uomini e donne con gli stessi interessi; dando loro la possibilità di viaggiare insieme, di trascorrere giornate o settimane spensierate ritornando a gestire il proprio tempo con la vitalità che li contraddistingue quando essi sono sereni e in compagnia di amici veri.
Inoltre daremo spazio, nella nostra trasmissione televisiva che partirà fra pochi giorni su Odeon Tv, a quei casi di situazioni andate a buon fine e che secondo noi saranno i più rappresentativi.
Vogliamo ridare speranza a chi vive di ricordi e ricordi a chi ancora ha speranza.

Fonte: tuoquotidiano

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