Al via Iniziativa dei Cittadini Europei per bandire il glifosato

Mettere al bando il glifosato e riformare la procedura di approvazione dei pesticidi: ecco il contenuto della nuova Iniziativa dei Cittadini europei che sarà presto lanciata in tutta Europa. Oggi la Commissione europea ha deciso di registrare un’Iniziativa dei Cittadini che invita la Commissione a “proporre agli Stati membri il divieto di glifosato, di riformare la procedura di approvazione dei pesticidi, e di fissare obiettivi di riduzione vincolanti per tutta l’Unione europea per l’uso dei pesticidi”.

Il discusso pesticida, sul quale pesano accuse pesantissime di cancerogenicità e contro il quale si sta mobilitando un ampio cartello di associazioni, è dunque al centro della prossima Iniziativa dei Cittadini Europei. L’iniziativa sarà registrata ufficialmente il 25 gennaio – da quella data sarà possibile consultarne il testo online – e da allora inizierà un anno di raccolta di firme a sostegno della proposta. La decisione della Commissione ha riguardato solo l’ammissibilità giuridica della proposta. Qualora l’Iniziativa dei Cittadini riceva un milione di dichiarazioni di sostegno entro un anno, da almeno sette Stati membri, la Commissione dovrà pronunciarsi entro tre mesi.  

Il diritto d’iniziativa dei cittadini europei consente a un milione di cittadini europei di prendere direttamente parte all’elaborazione delle politiche dell’Unione, invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa. Un’iniziativa dei cittadini  costituisce un invito rivolto alla Commissione europea perché proponga un atto legislativo su questioni per le quali l’UE ha la competenza di legiferare. Un’iniziativa deve essere sostenuta da almeno un milione di cittadini europei, di almeno 7 dei 28 Stati membri dell’UE. Quando un’iniziativa raccoglie un milione di firme, la Commissione adotta una risposta formale in cui illustra le eventuali azioni che intende proporre e le sue motivazioni per agire o meno in tale senso.

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