ALIMENTAZIONE. Galline più libere, uova più buone: il 1° gennaio 2012 entra in vigore norma UE

Presto, anche in Italia, le galline usciranno dalle gabbie e saranno libere di girare in uno spazio più grande. Lo prevede la direttiva europea 74 del Consiglio europeo approvata nel 1999; il termine ultimo per applicare la direttiva negli Stati membri è il 1° gennaio 2012. Gli effetti della norma europea non sembrano, però, essere accettati da tutti: le uova saranno inevitabilmente di meno e probabilmente costeranno di più. Le galline saranno più felici e le uova più buone.

“Ma chi garantisce la qualità delle uova?” si chiede Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori (UNC). “Apprezziamo l'intervento comunitario volto a migliorare la condizione degli impianti in cui gli animali sono allevati – afferma Dona – ma ci interessa anche sapere quali saranno le conseguenze sulla qualità e la sicurezza delle uova, oltre che naturalmente evitare che la norma abbia ricadute sul prezzo al consumo”. “Le proprietà nutrizionali ed il gusto delle uova dipendono da ciò che le galline mangiano – ricorda il Segretario generale – per questo è fondamentale che sia garantita la sicurezza igienica nelle gabbie (siano esse di 550 metri quadrati, come accade fino ad oggi, sia che misurino 750, come prevede la nuova norma). Viene da chiedersi, inoltre se sono prevedibili diversi valori nutrizionali tra le uova prodotte nei nuovi allevamenti rispetto alle vecchie galline da batteria”.

Gli allevatori non sono molto contenti poiché la libertà delle galline dovrebbe costare loro tra i 20 ed i 25 euro in più per ogni gallina. “Comprendiamo le proteste degli allevatori che per mettersi a norma dovranno modificare le strutture sostenendo ulteriori costi – conclude Dona – ma ci auguriamo che questa lievitazione delle spese di produzione non porti un aumento dei prezzi delle uova e dei prodotti derivati, tutto a discapito dei consumatori”.

redattore: GA

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