ALIMENTAZIONE. Pasta e biscotti contro colesterolo, Altroconsumo: nelle etichette è cambiato poco

Gli alimenti “anticolesterolo” – quelli con i famosi betaglucani, pasta e biscotti, già oggetto di sanzioni e di attenzioni da parte dell'Antitrust – hanno adeguato le loro etichette che vantavano proprietà non dimostrate di riduzione del colesterolo? Non molto, non tutti.

“Siamo tornati ad acquistare i prodotti che erano finiti nel mirino dell'Antitrust perché vantavano la capacità di ridurre il colesterolo grazie alla presenza di betaglucani. Poco è cambiato nelle etichette”: è quanto afferma Altroconsumo, che è andata a controllare se le etichette sono state modificate.

I prodotti presi in considerazione sono in primis la Pasta Riso Scotti, oggetto di una sanzione di 120 mila euro dell'Antitrust. “Sulle confezioni di pasta Riso Scotti Attiva – ricorda Altroconsumo – compariva la scritta: 'con i betaglucani dell'orzo che aiutano a ridurre il colesterolo' ma questo non si può dire perché queste fibre, secondo quanto stabilito dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare, semplicemente & apos;contribuiscono a mantenerne le normali concentrazioni' a patto che i prodotti che vantano un beneficio sul colesterolo apportino almeno 3 grammi di betaglucani al giorno in una o più porzioni (cosa che, tra l'altro, non avviene consumando la pasta Scotti)”. Lo stesso problema si era posto per biscotti e cracker Galbusera, per alcuni biscotti Saiwa e i per cereali Kellogg's Optivita, che l'Antitrust si è impegnato a sanzionare o per i quali ha accolto l'impegno di modificare le etichette (per Saiwa Cereacol e Kellogg's Optivita).

Quale è stato il risultato del monitoraggio? Poco è cambiato. Sulla Pasta Riso Scotti si legge ancora: “con i betaglucani dell'orzo che aiutano a ridurre il colesterolo”. Per Galbusera, sulla confezione dei cracker ColCuore effettivamente la dicitura è differente da quella precedente perché dice: “con betaglucani che aiutano a controllare il colesterolo”. Ma il loro contenuto non è stato aumentato come era stato promesso. Al momento non è cambiato nulla sulle confezioni del cereali Kellogg's Optivita.

Saiwa invece ha adeguato l'etichetta dei biscotti CereaCol. “Innanzitutto – spiega Altroconsumo – ha tolto l'indicazione 'che aiuta naturalmente a ridurre il colesterolo' (riferito ai betaglucani dell'avena) sia dalla parte anteriore che posteriore dell'etichetta. Sul retro della confezione, inoltre, adesso è riportata l'informazione corretta 'la quantità di betaglucani ritenuta efficace per il contenimento del colesterolo è pari a 3 g al giorno, e una porzione dei Oro Cereacol ti aiuta ad introdurre 4g di fibra e 1g di betaglucani'”.

BS

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