Allergie domestiche

I prodotti per le pulizie sono tra i principali responsabili delle dermatiti che colpiscono soprattutto casalinghi e colf Secondo una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Annals of Allergy, Asthma andImmunology le pulizie di casa possono risultare pericolose a causa della tossicità dei prodotti utilizzati. A rischio soprattutto le casalinghe asmatiche, più soggette a gravi disturbi respiratori.

 

Non solo, in molti casi il sospetto è che l'insorgere di patologie respiratorie sia proprio da attribuire principalmente al rapporto incauto con i detersivi. Purtroppo si tratta dell'ennesima conferma di un pericolo già evidenziato l'anno scorso dalla Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale (S.I.D.A.P.A), che attraverso un rapporto dettagliato, denunciava la drammatica condizione di un'alta percentuale di casalinghe e colf affette da fastidiose e a volte imbarazzanti allergie della pelle. Sotto accusa sempre i detersivi e i prodotti per la pulizia domestica.

In effetti è utile considerare che, nonostante il risciacquo, gli agenti chimici dei detersivi possono rimanere legati ai capi che indossiamo, rivelandosi poi aggressivi non più sullo sporco, ma sulla povera pelle. A maggior ragione il discorso vale per quei detersivi usati a mani nude, che in un contatto diretto con

la pelle aumentano notevolmente il proprio potenziale allergizzante e irritante.

Consapevole di questi e altri problemi direttamente connessi all'utilizzo dei comuni detersivi, la Andrea Gallo Srl, azienda genovese da un secolo impegnata nella produzione di prodotti per la detergenza domestica di alta qualità, si è dedicata negli ultimi anni alla messa a punto di una linea di detersivi ipoallergenici (USE

Ipoallergenici), monitorati scrupolosamente per ottenere un formulato non irritante e non allergizzante. Lo conferma l'ISPE (Institute of Skin and Product Evaluation) che tramite Patch Test ne ha testato e comprovato l'assoluta dermocompatibilità: nessuna reazione allergica o irritativa in nessuno dei soggetti sottoposti ai test (vedi box).

Con gli Ipoallergenici a marchio USE si possono quindi lavare capi di abbigliamento a mano e in lavatrice, ma anche piatti, bicchieri, pentole e persino mobili (con l'ormai classico USE Mobili) senza il rischio di incorrere in fastidiose e inestetiche reazioni allergiche.

I TEST

Per verificare se un prodotto è ipoallergenico o irritante si eseguono test cutanei su volontari umani consenzienti:

Test 1:

Si applica una pezza di tessuto lavata con il prodotto sulla cute della schiena con modalità occlusiva per 48 ore.

Test 2:

 Si riempiono delle cellette cilindriche di alluminio con il prodotto e si applicano a diretto contatto con la pelle per 30 minuti.

Valutazione: Subito dopo la rimozione e dopo 24 e 48 ore si effettua un controllo dermatologico per evidenziare l'eventuale comparsa di reazioni cutanee allergiche.

Per scoprire i punti vendita, valutare i test o ricevere informazioni dettagliate su tutti i prodotti basta visitare il sito

www.use.it o scrivere a info@use.it

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