Altroconsumo denuncia il sito auto-prezzo.net

Altroconsumo ha denunciato il sito auto-prezzo.net (gestito dalla società Pronto Value LLC) che offre servizi online per la valutazione dei veicoli usati. Diversi i motivi che hanno spinto l'Associazione a prendere l'iniziativa. Innanzitutto il fatto che il contratto si considera concluso troppo velocemente: una volta inseriti alcuni dati (come targa e modello dell'auto) il cliente riceve la valutazione (chiamata attestato di certificazione) prima per mail e poi tramite posta.

 Peccato però che il comportamento della società sia, per molti aspetti, scorretto. La società  spiega Altroconsumo ” considera concluso il contratto nel momento stesso in cui il cliente inserisce nel sito il modello del veicolo e la targa. Appena finito di digitare questi dati, infatti, il consumatore riceve via mail una serie di allegati tra i quali una fattura dell'importo di 59,90 euro. Non è necessario inserire i dati personali, come nome e indirizzo: la società invia automaticamente la fattura al proprietario del veicolo per il quale è stata richiesta la valutazione. Si crea così l'assurda situazione in cui il proprietario dell'auto si ritrova una fattura intestata senza magari aver mai richiesto nessun servizio.

Ma non solo. L'Associazione ha valutato ” negativamente - anche la circostanza che la valutazione viene fatta senza che la società prenda effettiva visione della macchina: non può quindi essere stabilito con certezza lo stato di usura del veicolo. Una valutazione fatta in questo modo non è certo accurata: valutazioni di questo tipo si possono trovare su diverse riviste vendute in edicola, che costa dieci volte meno. Inoltre, è dubbia anche l'identità della società. La Pronto Value LLC ha sede negli Stati Uniti, ma ai consumatori viene richiesto di pagare la fattura intestando il bonifico a una società che ha sede a Messina. In caso di controversie legali, poi, la giurisdizione competente risulta essere in Estonia.

Infine non è possibile recedere dal contratto: “Secondo le condizioni riportate nel contratto, il consumatore che usufruisce del servizio può recedere entro 20 minuti. Un tempo troppo limitato. Inoltre, per poter recedere, bisogna compilare un'apposita casella che richiede l'inserimento del numero di targa e del cellulare. I soci che hanno usato il servizio, però, ci segnalano che la casella di fatto non funziona. Nonostante sia previsto, quindi, il recesso non è esercitabile” conclude Altroconsumo.

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