Ambasciatrice per le Pari Opportunità nella Scienza

E' una nuova figura voluta dalla Commissione europea per promuovere la presenza femminile nelle carriere scientifiche. A rappresentare l'Italia è Rossella Palomba ricercatrice del Cnr che oggi ha presentato il progetto Diva per valorizzare le donne nella ricerca. Sono intervenute Bianca Falcidieno (Imati del Cnr), Silvana Vallerga (Iamc del Cnr) e Manuela Arata (Presidente Festival della scienza di Genova)

Sono poche e sempre di meno le ragazze che scelgono all'università le ‘discipline dure' come fisica, ingegneria e matematica; tra queste ancora meno le donne che scelgono la carriera scientifica, pochissime poi le ricercatrici che occupano posti di prestigio e di responsabilità negli enti di ricerca.

Per questi motivi la direzione Ricerca della Commissione Europea ha promosso l'istituzione dell'Ambasciatrice per le Pari Opportunità nella Scienza con l'obiettivo di aumentare la visibilità del tema “donne e scienza”, di offrire modelli di riferimento alle ragazze che devono scegliere un corso di studi per incoraggiarle a prendere una facoltà scientifica, di rendere le donne ricercatrici consapevoli dell'esistenza delle discriminazioni di genere nel mondo scientifico, di sensibilizzare i manager accademici e i politici della necessità di porre fine allo spreco di intelligenze femminili, che sono poco valorizzate in un sistema non meritocratico.

L'Italia e la Germania sono i paesi in cui è partita questa iniziativa europea. Per l'Italia l'Ambasciatrice per le Pari Opportunità nella Scienza è Rossella Palomba, Dirigente dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps) del Cnr.

Attività dell'Ambasciatrice per le Pari Opportunità per l'Italia

Il progetto DIVA prevede un'azione integrata sul territorio che riguarderà, in una stessa città, la sensibilizzazione di studentesse di scuole superiori, di ricercatrici che operano nel mondo accademico e in organizzazioni scientifiche, di amministratori locali. Le città in cui l'ambasciatrice realizzerà gli incontri sono: Roma, Torino, Milano, Venezia, Padova, Lucca, Napoli, Bari, Catania e Sassari. Queste realtà rappresentano sia grandi città metropolitane che centri di medie dimensioni in cui è possibile attivare sinergie fra mondo scientifico, produttivo, accademico ed educativo.

L'obiettivo è di sensibilizzare non meno di 400 studentesse della scuola media superiore, 300 ricercatrici e 100 manager e amministratori locali, esponenti di partiti politici e parlamentari. E' anche prevista la partecipazione al Festival della scienza di Genova del prossimo anno.

Il gruppo di ricerca dell'Irpps-Cnr :

Adele Menniti, Maura Misiti, Piero dell'Anno, Antonio Tintori

Comitato scientifico: Sara Cabibbo (Università di Roma 3), Sylvie Coyaud (Giornalista scientifica, Radio 24), Silvana Vallerga (Istituto per l'ambiente marino costiero del Cnr)

Gli strumenti dell'azione

Il modello di intervento prevede:

Per le università e i centri di ricerca: l'organizzazione di gruppi di discussione per fare emergere le problematiche che le ricercatrici devono superare per fare carriera e per partecipare al governo dell'attività scientifica e identificare le azioni correttive.

Per le scuole: interventi di sensibilizzazione e orientamento per incoraggiare le studentesse a intraprendere una carriera scientifica, anche con l'utilizzo di audiovisivi. A questo scopo è stato prodotto un video in cui si raccontano le esperienze di quattro scienziate di successo: la vulcanologa Francesca Bianco, la matematica Bianca Falcidieno, l'astrofisica Margherita Hack, e la primatologa Elisabetta Visalberghi.

Il video DIVA – L'altra voce della scienza, realizzato dalla Bizef srl con la regia di Stefania Casini

Per informazioni: Rossella Palomba, Irpps del Cnr, tel. 06/49932844, cell. 339/1245041, e mail: r.palomba@irpps.cnr.it, Maura Misiti, Irppsdel Cnr, tel. 06/49932868, cell. 339/4729598, e mail:m.misiti@irpps.cnr.it

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