Anno europeo delle Pari Opportunità per Tutti

Il 2007 è stato designato dalla Commissione europea come “Anno europeo delle Pari Opportunità per Tutti” con l'obiettivo di proporre un dibattito più esteso sui benefici della diversità per le società europee e di rendere i cittadini dell'Unione europea più consapevoli del loro diritto a ricevere uguale trattamento e a vivere una vita priva di discriminazioni. L'Anno europeo è stato inaugurato il 30 e 31 gennaio 2007 a Berlino in occasione del primo vertice sull'uguaglianza, un'iniziativa congiunta della Commissione europea e della Presidenza tedesca dell'UE.

Ogni Stato membro ha nominato un organismo nazionale di coordinamento responsabile dell'implementazione della strategia nazionale relativa all'anno europeo delle pari opportunità per tutti e le relative schede d'azione.

Il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità è stato designato dal Presidente del Consiglio quale Organismo Nazionale responsabile dell'attuazione del Piano Nazionale d'Azione per il 2007. Nell'ambito di tale Piano, sono state elaborate 15 azioni facenti ognuna riferimento ai sei fattori di discriminazione: età, orientamento sessuale ed identità di genere, religione, razza ed etnia, disabilità, secondo un approccio orizzontale. Sono state, inoltre, individuate le seguenti sei aree prioritarie d' intervento che costituiscono le reti di progetto di cui si compone il Piano:

1. Regole, norme e diritti umani
2. Inclusione, lavoro ed impresa
3. Innovazione, formazione, ricerca
4. Comunicazione, cultura e sport
5. Salute ed ambiente
6. Sistemi di rete

Le 15 azioni del Piano Nazionale costituiscono gli unici progetti approvati e finanziati dalla Commissione europea, per i quali il budget complessivo è già stato interamente stanziato.
Un comitato di monitoraggio e pilotaggio è stato inoltre incaricato della valutazione sui progetti innovativi di contrasto ai sei fattori di discriminazione sopra enunciati. I risultati saranno presentati nel corso di un evento conclusivo dell'Anno Europeo nel dicembre 2007.

Il Piano Nazionale Italiano si fonda sulla promozione di una piena integrazione fra azioni e livelli di governance centrale e locale e sulla formazione di buone pratiche. Ha assunto come propri gli obiettivi specifici dell'Anno Europeo delle Pari Opportunità per tutti:

a) Diritti ” accrescere la consapevolezza sui diritti di uguaglianza e di non discriminazione

b) Rappresentanza ” aumentare la partecipazione di soggetti esposti a fenomeni di discriminazione

c) Riconoscimento ” riconoscere il contributo delle diversità ad una società più giusta

d) Rispetto ” promuovere il reciproco rispetto.

Le 15 Azioni, dettagliate nelPiano Nazionale, sono le seguenti:

1. Osservatorio antidiscriminazione e sportelli di assistenza legale –

2. Seminario “Violenza di genere e per orientamento sessuale: l'istituzione dell'osservatorio nazionale come buona pratica esportabile a livello europeo” –

3. “La strada dei diritti” – Azioni contro la discriminazione e per la promozione dei diritti dei minori “di strada” stranieri e rom –

4. Convegno: “La violenza nell'ambito familiare” –

5. La difficile transizione verso la parità: superare i differenziali salariali di genere e la precarizzazione del lavoro femminile –

6. Donne sommerse –

7. Sensibilizzare sull'integrazione delle seconde generazioni di migranti –

8. Organizzazione eventi nazionali di apertura e di chiusura dell'Anno Europeo delle Pari opportunità per tutti e coordinamento delle attività di comunicazione –

9. Conferenza di lancio e ulteriori iniziative di comunicazione in ordine alla “Fiera dei Diritti e delle Pari Opportunità per tutti” –

10. Le Pari Opportunità nello Sport: un seminario nazionale all'interno dei Mondiali Antirazzisti –

11. Riduzione delle disuguaglianze e approccio di genere nelle politiche sanitarie –

12. La nuova classificazione sulla funzionalità e la disabilità (ICF) e “l'Amministratore di sostegno”: un nuovo approccio culturale e nuovi strumenti di supporto nel campo della disabilità (Il dopo di noi) –

13. La Rete delle Reti –

14. Rete del Mediterraneo –

15. Rete Italiana delle Istituzioni locali contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere –

Documenti:

Piano Nazionale per l'Anno Europeo 2007

Fonte: www.pariopportunita.gov.it

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