Antitrust multa gestori per suonerie. Altroconsumo: pubblicità ingannevole diretta ai giovani

“Hai vinto: anzi no”. Perché il servizio che si attiva seguendo banner e messaggi promozionali è solo in apparenza un concorso o una vincita fortunata e ha l'unico obiettivo di raccogliere adesioni a servizi a sovrapprezzo come abbonamenti a suonerie per cellulari. è quanto denuncia Altroconsumo che ricorda come l'Antitrust “ha riconosciuto questi messaggi pubblicitari come fuorvianti e ingannevoli, tanto più perché destinati ad attrarre gli adolescenti, particolarmente sensibili a tale tipologia di promozioni”.

Il riferimento è alle sanzioni decise dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha multato la società Neomobile Spa insieme a Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G per pratiche commerciali scorrette: multe per 275 mila euro complessive.

Sotto accusa, si legge nel bollettino Antitrust di ieri, messaggi quali banner sul sito www.giocagratis.net che recita: “Questo non è uno scherzo! Che fortuna sei l'utente numero…. Hai vinto una hit in regalo!” e il messaggio su www.dindo.it per il quale “Puoi vincere 10.000 euro e una Wii a settimana. Partecipa al superconcorso e con l'attivazione entri nella community”. Solo in calce alla pagina compare, in caratteri di ridotta dimensione, la specificazione che si tratta di un servizio in abbonamento e le indicazioni sui costi. Scrive inoltre l'Antitrust che “i messaggi denunciati possono raggiungere anche un pubblico di adolescenti, maggiormente interessati alla partecipazione a giochi e concorsi. In tale contesto, le indicazioni carenti e poco chiare contenute nei messaggi in esame circa le caratteristiche e i costi del servizio pubblicizzato possono risultare ulteriormente pregiudizievoli in ragione della naturale mancanza di esperienza dei giovani”.

“Oltre al divieto di ulteriore diffusione dei messaggi, l'Antitrust ha combinato sanzioni amministrative per un totale di circa 275.000 euro – dichiara Altroconsumo – Tra i multati, i gestori dei siti www.dindo.it e www.giocagratis.net, ma soprattutto quasi tutti gli operatori di telefonia mobile in qualità di corresponsabili della pratica commerciale scorretta. Nello specifico 85.000 euro a Neomobile, 65.000 a Telecom, 55.000 a Vodafone, 40.000 a Wind e 30.000 a Tre; da notare però che tutti hanno avuto 10.000 euro in più di sanzione perché considerati dal Garante recidivi: l'Agcm, infatti, li aveva già sanzionati in passato per queste stesse cose (anche allora grazie a una nostra segnalazione)”.

2010 – redattore: BS

Fonte: helpconsumatori.it

Condividi questo articolo