Anziani, sfida alla politica: "Ecco le nostre 10 priorità"

Roma, al congresso dell'Ote i candidati alla guida del Paese incontrano il “popolo dai capelli bianchi”. Con le sue richieste più urgenti Migliaia di anziani sono accorsi all'annuale Convention della Terza Età organizzata dall'Ote (Osservatorio della Terza Età) al Palacavicchi di Roma, dove verranno presentate le “dieci priorità” identificate dall'associazione per risolvere i più urgenti problemi del popolo dai capelli bianchi.

Agli esponenti del centrosinistra, che si candidano a guidare l'Italia per i prossimi cinque anni, verranno chiesti impegni precisi perché queste priorità siano inserite nel programma di Governo.
“Né promesse a futura memoria né corteggiamenti pre-elettorali ” ha detto il Segretario Generale dell'Osservatorio della Terza Età Roberto Messina aprendo i lavori ” ma una forte rivendicazione del ruolo che ormai gli anziani ricoprono nella società. Un ruolo da protagonisti, sempre più presenti e numerosi, in una società che riconosca loro non solo doveri ma anche diritti e, soprattutto dignità”.
E non si tratta di richieste ‘teoriche' o ‘politiche', ma del frutto di un lavoro gigantesco: il ‘Rapporto Nazionale 2006 sulla Condizione ed il Pensiero degli Anziani', stilato dall'Ote per offrire una ‘fotografia in movimento' del Pianeta Anziani in Italia: quasi 11 milioni e 400 mila ultra65enni (di cui poco meno di mezzo milione con oltre 90anni!) che formano una maggioranza in grado di incidere in maniera sostanziale sulle scelte del nostro Paese. In ogni senso.
Nessun ricatto, quindi, ma neanche una ‘firma in bianco' di delega, senza impegni precisi sulle priorità individuate. E si tratta di richieste concrete e importanti, a difesa della ‘debolezza' economica (necessità di aumento delle pensioni e dell'istituzione di un Fondo per i non autosufficienti e abolizione dell'odioso ‘Prestito Ipotecario Vitalizio, dell'appropriatezza delle cure (rimborsabilità delle cure per ulcere cutanee, assistenza domiciliare e consenso informato per le cure con rischiosi ‘effetti collaterali e di una partecipazione attiva alle scelte della società che li riguardano in prima persona (apposite Commissioni presso il Governo e il Parlamento).
Ecco le ‘10 priorità per gli anziani' individuate dall'Ote:

1. Aumento delle pensioni
2. Istituzione di un fondo per i non autosufficienti
3. Istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri di un Ufficio di coordinamento per le Politiche della Terza Età
4. Abolizione del ‘Prestito Ipotecario Vitalizio'
5. Rimborsabilità totale delle medicazioni avanzate per le ulcere cutanee ed attivazione di protocolli di controllo e prevenzione in ambito nosocomiale
6. Norma di tutela per i soggetti anziani portatori di disturbi comportamentali anche legati a patologie degenerative cerebrali. Consenso informato obbligatorio per iscritto per la prescrizione degli antipsicotici atipici
7. Convenzione con la SIAE per il pagamento con un fondo pubblico, anche a carico delle regioni, dei diritti d'autore nei Centri Anziani e Centri Sociali
8. Potenziamento delle risorse finanziarie del Servizio Sanitario Nazionale destinate a programmi di prevenzione
9. Potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare A.D.I. per malati affetti da patologie oncologiche e neuro-degenerative, e certificazione della qualità del servizio
10. Approvazione di una normativa che identifichi percorsi formativi e referenze minime per coloro che desiderano prestare la loro opera in qualità di assistenti badanti e relativa detraibilità fiscale

Fonte: Tuoquotidiano

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