Architetture a prova di vento

L'utilizzo di tecnologie e materiali innovativi nel campo delle costruzioni ha portato progressivamente alla realizzazione di opere complesse e ardite nella loro architettura, spesso caratterizzate da notevole altezza, lunghezza, flessibilità e leggerezza. “Torri, grattacieli, ponti o passerelle pedonali, strutture di questo genere sono esposte più delle altre all'azione aerodinamica del vento, di cui si devono valutare gli effetti se si vuole costruire in sicurezza”, sostiene Roberto Vinci, direttore dell'Istituto per le tecnologie delle costruzioni (Itc) del Cnr di San Giuliano Milanese (Mi). Per rispondere in modo aggiornato a queste necessità progettuali, il Cnr ha recentemente pubblicato le “Istruzioni per la valutazione delle azioni e degli effetti del vento sulle costruzioni”', un documento operativo applicabile agli edifici civili (di altezza non superiore ai 200 metri), industriali e ai ponti con campate di lunghezza non superiore a 200 metri. “Partendo dai fondamenti della circolazione atmosferica, il manuale offre quanto disponibile a livello scientifico e tecnico, in un ambito addirittura mondiale, nel campo dell'ingegneria del vento, illustrando numerosi esempi applicativi inerenti le principali tipologie costruttive, dagli edifici a pianta rettangolare, ai muri, ai tralicci, fino ai tabelloni pubblicitari o alle antenne paraboliche”, spiega Vinci. “Gli schemi e le formule abbinate ai grafici, contenute nella guida, sono state pensate nella prospettiva di automatizzare i procedimenti di calcolo, offrendo anche la possibilità di interpretare con immediatezza le diverse tendenze (delle azioni e delle strutture) e di verificare i risultati ottenuti”. La pubblicazione raccoglie, inoltre, l'insieme di tutti i principi e delle norme tecniche circa gli effetti causati dalle azioni del vento (tensioni, sollecitazioni, spostamenti, deformazioni, etc.) e le relative verifiche sulle costruzioni. “Sotto l'aspetto istruttivo”, conclude Vinci, “il Documento Cnr compie uno sforzo importante per non limitarsi a fornire principi e regole di dubbia comprensione e difficile applicazione, ma per aiutare il lettore a comprendere e applicare i contenuti del testo con la consapevolezza che è normalmente propria della professione di ingegnere”. Il documento è scaricabile al sito www.cnr.it/documenti, ed è realizzato con il coordinamento scientifico del professor Giovanni Solari dell'università di Genova, nell'ambito dei lavori della Commissione di studio per la predisposizione e l'analisi di norme tecniche relative alle costruzioni del Cnr, presieduta dal professor Franco Maceri dell'università Tor Vergata di Roma. Anna Capasso Fonte: Roberto Vinci, Istituto per le tecnologie delle costruzioni del Cnr di San Giuliano Milanese (Mi), tel. 02/9806229, e-mail: roberto.vinci@itc.cnr.it Pubblicato da: fiore

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