Arrangiarsi in cucina: un segreto a base di Seitan

Come salvare il pranzo, con farina, acqua e olio di gomito Rientrando da una vacanza è così piacevole aprire la porta e respirare l'aria di casa… Posare le valigie e tirare un sospiro guardandosi intorno. Poi piano piano, la consapevolezza della quotidianità si fa strada e comincia ad evidenziarsi la mole di cose da fare… a partire dal frigo che è rimasto vuoto, se si escludono due sparute cipolle e qualche carota appassita.

Non ho fatto neanche in tempo ad orientarmi che squilla il cellulare: amici di passaggio, che abitano lontano e che non vediamo da tempo, decidono di venirci a trovare. Mi viene spontaneo invitarli a pranzo, senza realizzare che è domenica e che in casa non c'è neanche l'ombra di qualcosa di commestibile…
Non posso neppure fare una pasta perché gli spaghetti basteranno sì e no per una persona e siamo in cinque! Ci sono però, in fondo all'armadietto due chili di farina bianca
Mi viene un'idea! E se facessi il SEITAN? Del resto è l' unica cosa possibile da fare con la farina soltanto e non richiede neppure una proparazione elaborata

Si prende la farina, si impasta con l'acqua fino a farne una palla consistente; la si lascia riposare ricoperta d'acqua per una mezz'ora e poi si disfa accuratamente sotto l'acqua corrente finché l'amido non se n'è andato completamente. Dapprima diventa un ammasso colloso e filamentoso, poi prende di nuovo consistenza e a quel punto si può compattare ancora fino a farla diventare una palla. Ma questa volta sono rimaste soltanto le proteine del grano.
A questo punto basta solo farla cuocere una mezz'ora in acqua con l'aggiunta di salsa di soja, una cipolla, una carota e… se c'è un gambo di sedano.

Ecco fatto! E' cotta! A desso posso tagliarla a fette, passarla nella farina come per impanarla e cuocerla proprio come una cotoletta. Una bella spruzzata di limone, un goccio di acqua della cottura e il piatto è servito bello fumante.
Ah, ecco gli amici!
«Ben arrivati! Accomodatevi!»
« Che piacere vederti, ma quando sei rientrato dalle vacanze?»
«Soltanto un paio d'ore fa, ma parliamo dopo… Adesso tutti in cucina, altrimenti le cotolette si freddano!»

Fiorenzo

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