Articolo tratto da: TGCOM

Arrivano i maschi coccole e casa

30-9-2002
Nasce l'associazione uomini casalinghi

Lavano, stirano e ramazzano. Si dedicano anima e corpo alle faccende domestiche: così tre amici decidono di fondare un movimento, quello degli “uomini casalinghi”. Era il 1985 e da allora ne è passata di acqua su piatti e pavimenti, tanto che martedì l'associazione italiana uomini casalinghi verrà riconosciuta ufficialmente con i suoi duemila iscritti. “Basta uomini machi, muscolosi e guerrieri, evviva i casalinghi” dice il presidente dell'associazione a Tgcom.

Ma chi sono i maschi impegnati tra le mura domestiche? “Sono soprattutto uomini sposati, ma abbracciano tutte le fasce d'età. Ci sono perfino venticinquenni che confessano di essere appassionati di cucito e qualcuno sa fare pure l'uncinetto” dice Bresciani. Insomma l'uomo che non deve chiedere mai è destinato a scomparire, rimpiazzato dai più coccoloni casalinghi, tutti casa e aspirapolvere.

E se lui lava piatti e pavimenti, anche la serenità familiare ci guadagna. “Le famiglie in cui l'uomo fa i lavori domestici sono più tranquille, in casa c'è una maggiore armonia e… si divorzia meno”. Bresciani è convinto che il giusto equilibrio per la felicità di coppia si fondi proprio su uno scambio dei ruoli: lei si sfoga nella carriera e lui si abbandona alle occupazioni casalinghe. “Ricevo molte lettere di persone che raccontano di essere felici di aver riscoperto la passione per la casa. Una 73enne toscana mi ha detto che il marito 75enne è diventato da poso casalingo e sta così bene…”.

Condividi questo articolo