Assegni di maternità, è boom anche tra i papà

Torna la voglia di famiglia tra le donne che lavorano, ma sono sempre di più anche i papà che sfruttano i congedi parentali per stare di più a casa con i figli. Nel 2004, secondo i dati diffusi dall'Inps, sono arrivate all'Istituto di previdenza 221.552 richieste di prestazioni di maternità con un aumento sull'anno precedente del 38,2% (nel 2003 furono 160.320).



Il boom delle richieste di indennità di maternità è legato all'aumento della presenza femminile negli uffici italiani e dell'età della maternità ma è probabilmente da legarsi – spiegano i tecnici dell'Inps ” ad una ''presa di coscienza'' degli strumenti previsti dalla legge 53 del 2000 sui congedi parentali con un prolungamento dei tempi a disposizione per la cura dei figli. Inoltre secondo l'Inps l'aumento delle richieste di indennità di maternità registrato nel 2004 risente anche della richiesta di utilizzo del congedo parentale da parte dei padri.

Forse meno ansia di perdere colpi sul lavoro e senz' altro più voglia di ''darsi tempo'', nella consapevolezza dell& apos;esperienza irripetibile della maternità. Così la sociologa Chiara Saraceno legge i dati diffusi dall'Inps sul boom delle richieste di maternità.

''Rispetto al lavoro c'è meno ansia, anche se poi il ritorno è tutt'altro che facile. Magari ci si ferma anche ad un solo figlio, specie al nord, ma aumenta la voglia di darsi tempo dopo il periodo di astensione dal lavoro obbligatorio'', sostiene Saraceno, secondo la quale i dati di per sé interessanti necessiterebbero di maggiori informazioni. Le donne, dunque, – aggiunge – mettono di più in conto i rischi sul lavoro, ma probabilmente hanno anche una maggiore consapevolezza del proprio valore sul mercato del lavoro.

Secondo Saraceno, comunque, alla base del significativo aumento delle richieste di maternità ci possono essere varie motivazioni, tra le quali l'aumento dell'occupazione femminile giovanile, ma anche la difficoltà di inserire il proprio figlio al nido, oltre ad un aumento delle nascite, che resta, tuttavia, tuttora ancora troppo modesta per giustificare il dato dell'Inps. Che ci dice, comunque, – secondo la sociologa ” che la legge 53 sui congedi parentali sta funzionando.

Fonte:Miaeconomia

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