ASSICURAZIONE. ANEIS lancia allarme: "Vittime della strada sempre più indifese"

I cittadini saranno tutti un po' più soli quando il prossimo 1° gennaio 2006 entrerà in vigore il Codice delle Assicurazioni private che, tra l'altro, ha introdotto la “procedura di risarcimento diretto” con la propria impresa di assicurazione in caso di incidente stradale.

Si tratta di una svolta epocale che, di fatto, lascerà i danneggiati, vittime delle strada, in balia delle compagnie assicuratrici eliminando il silenzioso lavoro di tutela che validi professionisti svolgono in occasione dei sinistri, offrendo consulenza, valutazione del danno e assistenza alle vittime degli incidenti stradali, mandando così in crisi migliaia di agenzie di infortunistica stradale in tutta Italia e mettendo a repentaglio molteplici posti di lavoro. A lanciare l'allarme è l'ANEIS, l'Associazione che raccoglie oltre 2 mila professionisti titolari di agenzie e studi di infortunistica stradale in tutta Italia, e che discuterà di queste problematiche nel corso di un Convegno che si svolgerà venerdì 25 novembre a Bologna presso la Sala Europa del Palazzo della Cultura e dei Congressi in Piazza della Costituzione 4, a partire dalle ore 9,30.

Tema dell'incontro sarà: “Il nuovo codice delle assicurazioni: le vittime della strada sempre più indifese?” In quell'occasione Giudici, Avvocati ed Esperti del settore faranno il punto sulle ripercussioni che il Codice avrà sui cittadini costretti a confrontarsi da soli con le compagnie assicurative. In pratica, insomma, l'indennizzo diretto comporterà una minore tutela del danneggiato che vedrà sempre più diminuire l'importo del risarcimento con un sempre maggior guadagno per le Compagnie assicuratrici. “Se saranno le Compagnie a decidere l'ammontare del danno che loro stesse andranno a risarcire – si chiede Luigi Cipriano segretario dell'Associazione – come fa il danneggiato a sapere se il risarcimento offerto è quello giusto?” Non a caso a schierarsi con l'ANEIS sono stati l'Osservatorio Vittime della Lega Italiana dei Diritti dell'Uomo e l'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada che rappresentano persone profondamente segnate dagli incidenti e che hanno apprezzato l'importanza del lavoro svolto dalle agenzie e studi di infortunistica stradale.

HC 2005 – redattore: NZ

Fonte:Help Consumatori

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