ASTRA RICERCHE: IL 44% DELLE DONNE ITALIANE VUOLE IL PARTNER “CASALINGO”

L'uomo? Sempre più vicino ai fornelli e con lo straccio in mano! Così potrebbe essere il ritratto dell'uomo ideale di oggi. Divisione equa dei compiti che rispecchi le inclinazioni di entrambi, questo chiede ormai la maggior parte delle donne italiane secondo un'indagine condotta da Procter & Gamble e Astra Ricerche a livello nazionale. Secondo i risultati della ricerca, le nuove 'home managers', ovvero le donne che conciliano carriera e lavoro domestico, auspicherebbero una 'collaborazione piena e paritetica' nelle faccende di casa. Il 44% delle intervistate avrebbe dichiarato di voler collaborare sempre con il partner, mentre solo il 12% attribuirebbe a lui tutti gli oneri della cura della casa 'riscattando così secoli di sudditanza'.

La ricerca ha inoltre portato alla nostra attenzione che il 24% del campione intervistato a proposito della divisione dei compiti domestici, rientrerebbe nella tipologia 'coppie tradizionaliste felici', dove le donne si dichiarano soddisfatte del ruolo ancora predominante svolto nelle faccende di casa. Si tratterebbe, secondo lo studio, soprattutto di donne al di sopra dei 55 anni e residenti per lo più al Sud o nel Triveneto.

Sale la percentuale se si parla di ‘coppie tradizionaliste infelici& apos;, dove la donna lamenta la scarsa partecipazione del compagno alle faccende domestiche. Questa tipologia risulta più diffusa nei piccoli comuni del Centro Sud, e include donne di età compresa fra i 35 e i 65 anni. A prevalere nei comuni al di sopra dei 30 mila abitanti sarebbero invece le donne tra i 45 e i 54 anni che, pur desiderando un aiuto da parte del partner, preferiscono accollarsi tutto il lavoro, perché ne conoscono lo scarso senso pratico. Donne che assieme al loro compagno incarnano l'ideale di ‘coppia caotica' e che rappresentano il 12% delle coppie intervistate.

Un modesto 10% si traduce invece nelle ‘coppie conflittuali', dove le donne non ci stanno ad accettare nessun tipo di compromesso e decise a far passare all'uomo quello che le donne hanno passato per secoli tra le mura domestiche, pretendono che sia l'uomo a occuparsi dei lavori di casa. Il compromesso più equilibrato è indubbiamente quello trovato delle cosiddette ‘Democratiche felici', che incarnate dalle laureate tra i 25 e i 44 anni residenti al Nord-Ovest, cercano e ottengono la giusta collaborazione del partner, a vantaggio di una felice relazione di coppia. Ma fortunatamente sembra che gli uomini abbiano capito da che parte ‘tiri il vento' e si stiano adeguando ai cambiamenti.

La mentalità degli uomini – spiega Fiorenzo Bresciani, presidente dell'Associazione Uomini Casalinghi – sta notevolmente cambiando. Vogliamo essere coinvolti nelle dinamiche della vita domestica e pensiamo che collaborare con la propria partner nella gestione della casa sia diventato un diritto e un dovere che porta ottimi vantaggi anche alla relazione. (…) Le donne ” prosegue – sanno di poter fare affidamento sul proprio compagno anche per quelle attività per cui siamo sempre stati considerati incapaci, come stirare, caricare la lavastoviglie e cucinare”.


da DWpress del 7/8 luglio 2006


Condividi questo articolo