Aumenta l'utilizzo dei voucher buoni lavoro in Italia

Aumenta l'utilizzo dei voucher, buoni lavoro, in Italia. Da quando sono stati introdotti, 1 agosto 2008, l'Inps ne ha venduti circa 3 milioni. Sono i dati presentati dallo stesso Istituto di previdenza che sottolinea come siano emersi circa 30 milioni di euro dal lavoro in nero. Il voucher, recita il comunicato Inps, costituisce una forma di pagamento comprensiva del contributo previdenziale e dell'assicurazione contro gli infortuni: serve a pagare in modo regolare e trasparente quelli che una volta si definivano “piccoli lavori”, dall'occasionale intervento in agricoltura al baby sittering, ai collaporatori domestici, colf, badanti, fino alle ripetizioni scolastiche.

I lavoratori interessati sono ormai più di 45mila, con una netta prevalenza maschile (73,2%) rispetto a quella femminile (26,8%).Al primo posto, nella classifica delle regioni che maggiormente utilizzano questo strumento, troviamo il Veneto, con il 20% circa del totale (più di 605mila buoni); seguono l'Emilia Romagna, con quasi il 12% (350mila buoni), il Piemonte con quasi il 10%, la Toscana con quasi il 9% e il Friuli Venezia Giulia, con oltre il 7%. Riguardo alla tipologia dei buoni utilizzati, quelli cartacei rappresentano la maggior parte, essendone stati venduti circa 2,5 milioni.

«Per favorire un'ulteriore diffusione del prodotto è in programma una sperimentazione con i tabaccai associati alla Fit, che garantiscono oltre 5000 punti vendita nel Paese. L'obiettivo è quello di rendere possibile l'acquisto e l'incasso dei buoni lavoro attraverso un nuovo canale distributivo, sempre più vicino agli italiani. Vogliamo assicurare una maggiore fruibilità del servizio, che consenta anche a molti giovani di iniziare a costruire la propria posizione contributiva».

Per comprare i buoni lavoro ” voucher nei tagli 10, 20 e 50 euro si può fare via Internet sul sito Inps oppure telefonando al numero verde Inail 803164. Quelli cartacei invece, in attesa del perfezionamento del canale distributivo delle tabaccherie, sono disponibili presso gli uffici provinciali Inps, dopo aver provveduto al pagamento del controvalore presso gli uffici postali. Ogni buono sarà rimborsato al lavoratore per 7,50 euro netti presso qualunque ufficio postale.

La quota di 2,50 euro costituisce il contributo previdenziale e l'assicurazione Inail. In caso di voucher telematici, essi saranno accreditati al lavoratore su una carta magnetica, che il lavoratore potrà utilizzare per riscuotere il corrispettivo presso gli uffici postali o attraverso gli sportelli bancomat.

Fonte: www.newseconomia.com/aumenta-lutilizzo-dei-voucher-buoni-lavoro-in-italia/

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