Automobile, quanto mi costi. Confesercenti: gli italiani cominciano a rinunciare

Automobilisti meno ottimisti. Il caro carburanti comincia a incidere sul rapporto tutto particolare con la propria vettura: quasi un italiano su due ha ridotto l'uso dell'auto e il 36% pensa di lasciare più spesso la macchina in garage per il futuro. A rinunciare sono soprattutto gli over 55 anni, mentre vanno controcorrente i giovani e qualcuno non si esime dal fare rinunce – spese personali e svago – per mantenere la propria automobile. Sono i risultati di un'indagine Confesercenti-Publica Res: secondo lo studio i prezzi record di benzina e gasolio hanno spinto il 45% degli italiani a usare meno la propria vettura, percentuale che al sud balza al 49%. Il “passo indietro” – rileva la Confesercenti – riguarda praticamente un possessore di auto su due.

Nella rinuncia all'automobile pesano anche altri fattori: il 16% di automobilisti si sente scoraggiato in particolare dalle difficoltà di parcheggio mentre un 13% individua nei motivi di lavoro una delle cause principali per un più ridotto uso dell'auto. Resta quasi nulla la fiducia nei mezzi pubblici.

Ancor più significativa - rileva Confesercenti – la percentuale degli automobilisti che già pensa in futuro di lasciare più spesso la vettura in garage, pari al 36% del campione. A guidare la fila dei “rinunciatari” sono gli ultra 55enni: la quota di chi prende meno l'auto sale dalla media generale del 26% al 31% per la fascia d'età compresa fra i 55 e i 64 anni e al 36% fra gli over 65enni. Controcorrente vanno i giovani: dichiarano di aver usato di più l'automobile il 43% dei 18-24enni ed il 32% delle persone fra i 25 e i 32 anni. Gli “irriducibili” sono gli automobilisti del centro Italia.

E per guidare e mantenere l'automobile bisogna fare sacrifici. Quasi la metà degli intervistati, il 47%, ha compiuto qualche rinuncia pur di non separarsi dall'automobile e provvedere alle spese di mantenimento: il 46% degli italiani ha tagliato in primo luogo le spese personali, mentre un 44% ha limitato le uscite dedicate allo svago ed allo shopping.

2008 – redattore: BS

Fonte: helpconsumatori.it

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