Autostrade, Altroconsumo: “Pedaggi più cari, rincari ingiustificati”

L’anno si è aperto col rincaro delle autostrade. In media, un aumento dello 0,86% ma con punte molto diverse: la tratta Milano-Busto Arsizio ha visto la tariffa passare da 1,70 euro a 3 euro, con un aumento del 76,5%; non è va meglio sulla Milano-Varese, dove si passa da 3,20 euro a 4,50 euro, con un rincaro del 40,6%. La Milano-Torino e la Milano-Novara sfiorano aumenti del 6%, mentre da Roma a Tivoli il rincaro è del 4,8% e da Roma a Pescara del 3,4%. Tutti superiori all’inflazione. Una rilevazione dei casi più eclatanti viene da Altroconsumo.

L’associazione è andata a vedere come sono cambiati i pedaggi autostradali dal primo gennaio, quando sono entrate in vigore le nuove tariffe: i pedaggi sono aumentati mediamente dello 0,86% e, spiega l’associazione, “questo significa che, confrontando il dato con un’inflazione generale allo 0,1%, il governo ha approvato che l’aumento fosse superiore a otto volte l’inflazione. Rincari che sono assolutamente ingiustificati”.

L’inchiesta ha verificato il costo di 50 pedaggi autostradali il 28 dicembre 2015 e poi ha controllato il costo il 1° gennaio 2016, prendendo in considerazioni percorsi che vanno dai 15 km (Alessandria-Tortona) a 563 km (Milano – Roma). Quali i risultati? I rincari medi sono del 2% con punte che sfiorano il 6% e alcuni dati clamorosi relativi soprattutto ai collegamenti da Milano.

“Tra le tratte che hanno subito rincari che potremmo definire “non anomali”, l’aumento medio è stato di circa il 2%, con punte che sfiorano il 6% nella tratta Milano – Torino, aumentata da un giorno all’altro di 80 centesimi di euro – spiega Altroconsumo – Nelle tratte dove l’aumento c’è stato, dunque, è stato molto rilevante, considerando soprattutto che è avvenuto da un giorno all’altro e che non ha nessun confronto con l’inflazione”. Le tratte più penalizzate sono per Malpensa e Varese: “La vera mazzata è per i milanesi che vogliono raggiungere l’aeroporto di Malpensa con l’auto e i pendolari da Varese, che si trovano sullo stesso tratto autostradale a prezzo fisso – prosegue l’associazione – La tratta Milano – Busto Arsizio, dove si trova l’uscita per l’aeroporto di Malpensa, aumenta del 77% e passa da un pedaggio di 1,70 euro ai 3 euro dal 1° gennaio 2016, praticamente quasi raddoppiato. La tratta Milano – Varese non è da meno: qui il pedaggio è passato dai 3,20 euro agli attuali 4,50 euro, con un rincaro del 41%”. Circa la metà delle tratte analizzate non ha invece subito aumenti e va decisamente meglio agli automobilisti del Sud.

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