Benzina, Consumatori: ridurre accise di almeno 5 cent/litro

La questione è nota ma il confronto con l’Europa la rinnova ogni volta: l’incidenza percentuale delle tasse sul prezzo di un litro di benzina in Italia è del 69,7% mentre la media europea si ferma al 58,3%. Nel Regno Unito l’incidenza delle tasse è del 62,5%, in Germania del 61,3%, in Francia si ferma al 58,4%. Sono dati che a cadenza periodica vengono ricordati dalle associazioni dei consumatori. Ancor più in questo periodo, quando il prezzo del petrolio è sceso e quello dei carburanti – stima Federconsumatori – dovrebbe perlomeno scendere almeno di 5 o 6 centesimi al litro.

Da più parti si chiede di ridimensionare il peso delle accise (si paga ancora una quota per la guerra d’Etiopia): una recente petizione online ha ormai superato le 120 mila adesioni. Dicono oggi Federconsumatori e Adusbef: “Le quotazioni del petrolio sono ancora su livelli bassissimi, poco sopra 30 dollari al barile. Un valore simile non si vedeva da gennaio 2009. Come abbiamo già denunciato allora le quotazioni si attestavano a 34,08 dollari al barile e la benzina costava 1,13 euro al litro. Oggi, tenendo conto della perdita di forza del cambio Euro-Dollaro, dell’aumento delle accise sui carburanti, nonché l’incremento dell’IVA, l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori – ha calcolato che il costo della benzina si trova comunque 6 centesimi oltre il livello a cui si dovrebbe attestare”. Tutto questo, stima l’associazione, si traduce in un aggravio di spesa per i cittadini pari a 72 euro l’anno in termini diretti, ovvero per fare il pieno di carburante, e in 59 euro l’anno se si considerano i costi indiretti legati all’impatto del costo dei carburanti sui beni di prima necessità trasportati su gomma.

“Al di là dei pesanti aggravi, riteniamo intollerabile l’aumento e il peso della tassazione sul prezzo dei carburanti, che ha raggiunto livelli insopportabili.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Ormai il monte tasse sulla benzina sfiora il 70% del prezzo dei carburanti, dato molto superiore alla media europea. “Per questo – spiegano le due associazioni – è necessario un intervento dell’Esecutivo  affinché le accise siano ritoccate al ribasso immediatamente di almeno 5 cent al litro in una prima fase, per poi intervenire in termini strutturali con ulteriori riduzioni di almeno 10 cent al fine di riportare la tassazione nelle medie europee”.

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