Bergamo, Nas sequestrano formaggi alterati

Cinque tonnellate di prodotti lattiero caseari e altri alimenti sono stati sequestrati a Costa Volpino (Bergamo) dai carabinieri del Nas di Brescia. I formaggi erano in condizioni da non essere idonei al consumo umano: sono stati trovati alterati poiché disidratati, spaccati, con la presenza nelle fessure e in superficie di muffe. Altri prodotti, come conserve, erano scaduti da diverso tempo.

In particolare, nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno accertato gravi carenze igienico sanitarie sia dei locali adibiti alla conservazione che dei prodotti alimentari che vi erano depositati. I militari, inoltre, non hanno potuto rilevare la provenienza e la tracciabilità della quasi totalità dei prodotti alimentari poiché sprovvisti di indicazioni sugli imballaggi e di documenti di accompagnamento. Tutti gli alimenti sono stati sequestrati al fine della distruzione. I Nas hanno informato le autorità competenti per la sospensione delle autorizzazioni di vendita.

Di fronte a questo nuovo sequestro torna attuale il potere deterrente delle sanzioni attuali. “Chi mette a repentaglio la sicurezza e la salute dei cittadini non se la può cavare con delle semplici sanzioni, che, evidentemente, non fungono più da deterrenti – sostiene Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori. – è necessario che il Governo intervenga urgentemente, disponendo delle sanzioni più severe, se necessario anche di carattere penale, nei confronti dei responsabili di inaccettabili illeciti di questo tipo”.

L'azione sul versante della sicurezza alimentare, diritto fondamentale dei cittadini, però, non si deve esaurire qui – conclude Federconsumatori – è indispensabile, infatti:
- intensificare l'azione di controllo da parte degli organi preposti, rendendo effettivamente operativa, a tale proposito, l'Agenzia per la sicurezza alimentare italiana;
- la definizione di una normativa che preveda l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine di tutti i prodotti alimentari, come noi, da sempre, rivendichiamo.

2009 – redattore: VC

Fonte:helpconsumatori.it

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