Biologico, Adoc-FederBio: sportello online per i consumatori

Il biologico in Italia è in costante crescita: i dati dell’Osservatorio Ismea-Nielsen evidenziano che anche nel primo semestre del 2016 i consumi dei prodotti bio nella GDO aumentano a doppia cifra (+20,6% rispetto al primo semestre del 2015), confermando la performance positiva del 2015 (+20%) e quella degli ultimi 5 anni (+11%). 7 famiglie su 10 mettono nel carrello alimenti biologici, con il 25% dei consumatori che ogni giorno o quasi scelgono di mangiare biologico. Il 74% (il 5% in più del 2015) delle famiglie italiane ha acquistato almeno una volta un prodotto alimentare biologico (dati: Osservatorio SANA-ICE 2016, “Tutti i numeri del Bio”). Aumenta anche l’ammontare della spesa destinata al bio, con il 3,1% del totale della spesa alimentare. Visti i numeri del mercato del biologico nel nostro Paese, Adoc e FederBio hanno pensato che fosse necessario offrire ai consumatori un’informazione più precisa sull’argomento. Dalla collaborazione tra le due associazioni è nato lo sportello “BIOConosco”, il primo sportello online interamente dedicato ai consumatori che vogliono essere sempre aggiornati sulla produzione, sull’etichettatura e sui controlli dei prodotti biologici.

Lo sportello, oltre a informare correttamente i consumatori sui principi e le caratteristiche dell’agricoltura biologica, offre la possibilità di segnalare eventuali prodotti che espongono un’etichettatura non conforme alla normativa o che vengono venduti come biologici pur non essendo tali, in un’ottica di contrasto alle frodi nel settore. I consumatori quindi avranno non solo la possibilità di arricchire la loro conoscenza sui prodotti bio, ma potranno anche contribuire in prima persona alla lotta contro le frodi e le contraffazioni.

I consumatori sono sempre più orientati ad acquistare prodotti, come quelli biologici, che garantiscono qualità, sostenibilità e benessere”, commenta Roberto Tascini, presidente di Adoc, “Ma senza una corretta informazione ed educazione alimentare si corre il rischio di acquistare prodotti che rispondono solo apparentemente a tali requisiti”.

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