Bollette sempre più care: aumenti per luce e gas

Le previsioni dell'istituto di Ricerche Industriali Energetiche risentono dell'impennata del prezzo del petrolio negli ultimi mesi. Per il metano si spenderanno oltre 50 euro in più rispetto all'anno scorso

Tariffe sempre più salate per le tasche degli italiani. Nel 2005 le famiglie italiane hanno dovuto mettere in conto quasi 120 euro in più. E non è finita. Le bollette della luce e del gas dal primo gennaio prossimo infatti potrebbero aumentare, rispettivamente, del 3% e del 5,5%. Con un impatto sulla spesa delle famiglie italiane di oltre 60 euro l'anno in piu'.

La stima arriva dal Rie, Ricerche Industriali Energetiche, sulla base dei calcoli di aggiornamento delle tariffe ai costi dei combustibili che l'Authority dovra' comunicare entro la fine dell'anno. Nei primi tre mesi de 2006 – spiega Davide Tabarelli, esperto di tariffe – si scaricheranno le forti impennate del prezzo del petrolio degli ultimi mesi.

Le tariffe del primo trimestre dell'anno prossimo risentiranno delle forti impennate registrate negli ultimi mesi dalle quotazioni internazionali dell'oro nero, spiega Tabarelli ricordando che per l'aggiornamento di quelle elettriche si utilizza la media del costo del greggio negli ultimi 6 mesi e per quelle del gas degli ultimi nove mesi. Nel prossimo aggiornamento si scaricheranno quindi tutte le fiammate estive che hanno visto il greggio sfiorare il record dei 70 dollari al barile.

La previsione del Rie – prosegue – tiene conto comunque anche degli ultimi ribassi dei prezzi del petrolio ed e' realizzata prevedendo che la tendenza ribassista delle ultime settimane prosegua anche nell'ultimo scorcio del mese. Secondo le stime, la tariffa dell'elettricita', dovrebbe registrare cosi' – precisa Tabarelli – un rialzo della componente legata al combustibile del 13% che sulla tariffa finale per una famiglia tipo (3kw di potenza impegnata e 225 chilowattora consumati in un mese) si tradurrebbe in un rincaro del 3%: vale a dire 11,35 centesimi in piu' a kwh, pari ad una spesa bimestrale di 1,5 euro in piu' ed un impatto su quella annuale di 10 euro di rincaro.

Per il gas, invece, potrebbe arrivare una ''stangata'' spiega l'esperto che prevede un incremento della tariffa per la stessa famiglia media (1.400 metri cubi consumati in un anno) del 5,5%, pari a 3,8 centesimi di euro al metro cubo, con un impatto di 52,6 euro in piu' sulla spesa annua per il metano.

Per ora si tratta di previsioni, spiega Tabarelli ricordando che la decisione finale sulle variazioni che scatteranno nel prossimo trimestre spetta all' Authority per l'energia che potrebbe decidere di compensare, almeno in parte, i possibili aumenti utilizzando altre voci che gravano sulle bollette finali. Anche se – ricorda ancora l'esperto – per quanto riguarda le bollette elettriche ''i margini di possibile manovra appaiono limitati''.

Sul gas invece resta ancora l'incognita – prosegue – del contenzioso in atto sulla delibera dell'Authority riguardo al metodo di aggiornamento delle tariffe da riconoscere ai distributori. Delibera che era stata impugnata dagli operatori e sospesa dal Tar ma sulla quale l'Authority e' ricorsa al Consiglio di Stato.

Fonte: La nazione.quotidiano.net

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