Bollo auto, conviene abolirlo? Federconsumatori: aumenti di 340 € (a fronte di un risparmio di 220)

Bollo auto, conviene davvero abolirlo? Federconsumatori ha fatto due conti: con un aumento di 16 centesimi al litro delle accise chi utilizza spesso l’auto andrà a rimetterci. E saranno gravi le ricadute generali sui beni di largo consumo. L’Associazione, inoltre, ricorda che il costo del barile è sceso del 69% dal picco del luglio 2008, mentre le accise sono aumentate, sempre dal 2008, del 37%. Senza accise, la benzina costerebbe circa 68 centesimi!

“In quest’ottica l’allettante proposta dell’abolizione del bollo appare come una sonora presa in giro” passando da una tassa visibile ad una invisibile.

Come conferma anche la GCIA di Mestre, l’abolizione del bollo andrebbe a vantaggio delle auto di grossa cilindrata e di chi percorre pochi chilometri. Chi invece in un anno percorre più di 20.000 chilometri ci rimetterebbe: un’auto a gasolio di 1900 di cilindrata che paga 277 euro di bollo, dopo aver percorso 20.000 chilometri perde il beneficio, un auto a benzina di 1600 di cilindrata che di bollo paga euro 199 euro è nella stessa situazione. Quindi si andrebbero a penalizzare tutti coloro che viaggiano di più, i piccoli trasportatori, i tassisti, i rappresentanti di commercio, gli artigiani che per la loro attività si spostano per interventi o riparazioni. Per non parlare delle ricadute sui prezzi dei beni che nel nostro Paese sono trasportati per l’86% su gomma.

Per un automobilista l’aumento di 16 cent dell’accisa comporterebbe maggiori costi diretti (sul rifornimento di carburante, ipotizzando due pieni al mese) di 192 euro e di 154 euro per costi indiretti (aumento del prezzo dei beni di largo consumo). Un aumento complessivo di 346 euro a fronte di un costo medio del bollo auto di 228 euro.

“Siamo veramente uno strano Paese: da una parte mettiamo il bollo alle auto e alle moto d’epoca, impedendo d’ imperio alle regioni di legiferare per diminuire la tassa in questione e creando un notevole danno economico e professionale a chi in quel settore (turistico, artigianale, professionale ) opera e a distanza di non molto si parla di abolire del tutto il pagamento del bollo, creando aspettative per le quali, se non si trovano soluzioni credibili e compatibili con tutti i settori interessati, si avranno solo effetti negativi”.

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