Boom per il latte artificiale a prezzo europeo

Un'occhiata in più tra gli scaffali ed il risparmio è garantito. Almeno quello per l'acquisto del latte. Lo dimostra l'iniziativa curata dalla società Unifarm Spa di Trento che ha commercializzato il primo latte in polvere per l'infanzia a prezzo europeo.

Ed è stato subito successo, con oltre 500 mila confezioni di ‘Neolatte' vendute nelle farmacie di tutta Italia in poco più di sette mesi. Un vero evento sociale che ha permesso alle famiglie di risparmiare oltre 7 milioni di euro.

La commercializzazione del prodotto è iniziata il 15 febbraio scorso, sotto il patrocinio di Federfarma (la federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani), dopo che una serie di inchieste giornalistiche aveva evidenziato che in Italia il prezzo del latte in polvere per i neonati aveva prezzi di gran lunga superiori a quelli registrati in altri Paesi europei, con le famiglie che possono arrivare a spendere anche fino a 1.260 euro l'anno.
Situazione che aveva portato e porta molti italiani delle zone di confine a recarsi in Svizzera e in Germania per acquistare quel prodotto.

Ma non solo. Lo scorso ottobre già l'Antitrust aveva avviato un'istruttoria, con l'obiettivo di accertare l'eventuale sussistenza di cartello tra le aziende produttrici, multando poi alcune. L'accusa era chiara: il prezzo del latte in polvere aumenta di almeno 16 volte nel passaggio dalla stalla al biberon.

In particolare, da febbraio sono state vendute 450 tonnellate di latte in polvere, con il prezzo al pubblico consigliato che è di 9,9 euro per 900 grammi, pari a 1,3 euro al litro. Un rapporto prezzo-qualità che ha portato decine di migliaia di famiglie a risparmiare fino a 800 euro l'anno.

Fonte: Mia Economia.it

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