Bucato troppo strizzato

Più ombre che luci per le lavatrici a 1.000 giri. Questi apparecchi appartengono a una tipologia che recentemente è stata molto pubblicizzata dalle aziende produttrici per la maggiore efficacia della centrifuga. E in effetti i risultati sotto questo profilo sono buoni. In realtà però non offrono vantaggi significativi nel lavaggio e nel risciacquo rispetto alle lavatrici a 800 giri, che sono spesso più economiche. Inoltre, più della metà delle lavatrici testate non supera il giudizio medio nel risciacquo.

Troppo lunghi anche i tempi di durata dei programmi. Per il test abbiamo preso in esame 10 apparecchi, analizzato le funzioni presenti in ogni modello, valutati i risultati dei tre cicli di lavaggio a diverse temperature, esaminati i risultati delle severe prove sulla sicurezza per prevenire gli allagamenti e confrontati i consumi e la facilità d'uso.

Quanto consumano?

Gli aspetti che interessano al momento dell'acquisto sono la capienza della lavatrice e il consumo energetico.

Attenzione a quello riportato in etichetta: l'indicazione riguarda il consumo per chilogrammo di biancheria lavata. è necessario dividere la quantità di energia utilizzata per il peso riportato dalla casa produttrice, per esempio per Ariston 7,5 kg. Per risparmiare occorre quindi riempire il cestello e scegliere il programma utilizzato per il test: il consumo indicato infatti è relativo solo a un determinato programma, il lavaggio del cotone a 60 °C, e non al consumo energetico medio.

Macchie alla prova

Per provare le prestazioni delle lavatrici abbiamo selezionato tre programmi: cotone a 60 °C, cotone a 30 °C e sintetico a 40 °C. I tessuti bianchi sottoposti a lavaggio sono stati sporcati con macchie ad hoc: sudore, sangue, tè, vino, erba, fondotinta, rossetto. Per misurare il grado di pulito è stata usata la prova fotometrica: viene calcolata la differenza prima e dopo il lavaggio misurando quanto il tessuto riflette la luce.

Efficacia lavaggio: nessun modello ottiene un giudizio ottimo.

Durata programmi: mediocre è il giudizio più frequente causa durata eccessiva: due pessimi per Ariston e Bosch nel lavaggio del cotone a 30 °C (rispettivamente 2 ore e 2 minuti e 2 ore e 8 minuti). Un buono per Bosch per la rapidità del programma per i sintetici.

Consumo medio: è buona la valutazione del consumo medio, con un ottimo per il risparmio energetico di Candy e una valutazione media per il maggiore uso di acqua durante il lavaggio di LG.

Centrifuga: l'efficienza è calcolata misurando il peso della biancheria prima e dopo la centrifuga. Tutti i modelli ottengono buoni risultati con un ottimo per Indesit. Un risultato atteso data la caratteristica principale di queste lavatrici: centrifuga a 1.000 giri al minuto.

Risciacquo: il grado di alcalinità dell'acqua è l'unità di misura usata per provare la qualità del risciacquo (più è alcalina l'acqua, meno è efficace il risciacquo): in generale i risultati non sono soddisfacenti. La metà dei modelli non supera il giudizio medio, con un mediocre a Candy e non più di un buono per gli altri quattro.

Facilità d'uso: è stata considerata la facilità di apertura, di carico e scarico della biancheria, l'uso dei comandi e la chiarezza del libretto delle istruzioni. Un giudizio sufficiente per la maggior parte delle lavatrici esaminate, con due giudizi buoni guadagnati da Bosch e LG.

Rumore: sulla silenziosità degli apparecchi si può fare di più: due giudizi negativi per i decibel eccessivi a LG e Zoppas.

Protezione allagamenti: i modelli più sicuri uniscono due protezioni differenti: aquastop e galleggiante. Tutti hanno superato la prova tranne Indesit, che ha ottenuto un giudizio negativo: non ha nessuno dei due dispositivi e durante la nostra prova abbiamo registrato fuoriuscita di acqua.

Costo: abbiamo calcolato il costo medio a lavaggio per ogni lavatrice in base al consumo di energia e acqua e compreso l'ammortamento del costo di acquisto. I prezzi sono riportati in due colonne: per la prima il calcolo è stato effettuato ipotizzando un lavaggio al giorno per 10 anni, nella seconda 4 lavaggi alla settimana per 15 anni. La più economica in entrambi i casi è Whirpool.

Castelli capienti

I modelli esaminati hanno una capacità di carico superiore ai 5 kg (quella delle lavatrici più diffuse): la media è tra i 6 e i 7 kg fino ai 7,5 kg di Ariston. Per valutare se è utile un cestello così capace occorre calcolare il numero di componenti della famiglia e la quantità settimanale di indumenti da lavare. Una famiglia media lava in genere 3,5 kg di biancheria alla volta. Ricordatevi che la quantità di energia necessaria per far funzionare la lavatrice non diminuisce in modo proporzionale al peso dei panni: caricare a metà un cestello non significa risparmiare la metà di energia.

Vantaggi ed extra inutili

Il numero delle funzioni presenti nei diversi modelli influisce sul prezzo di vendita ma non sempre sono tutte indispensabili. Vediamo insieme quali sono utili.

Eco. Fa risparmiare acqua ed energia elettrica ma spesso allunga troppo i tempi di durata del programma. Anche questa funzione, come il mezzo carico, tende ad essere sostituita dai programmi di riconoscimento automatico del carico.

Mezzo carico. Questa funzione tende a scomparire con i programmi di riconoscimento automatico del carico. Ricordatevi che due lavaggi a mezzo carico costano più di uno con il cestello completo.

Partenza differita. Posticipare l'inizio del lavaggio consente di programmare il termine del ciclo: così si evita di lasciare la biancheria strizzata nel cestello per un lungo periodo.

Arresto prima della centrifuga. è una funzione utile quando non si ha la possibilità di stendere subito e non si vuole correre il rischio di trovare i panni tutti spiegazzati. Lasciare il bucato in acqua evita la formazione di pieghe ed è più facile stirare la biancheria. è un'opzione presente in tutti gli apparecchi con la sola esclusione di Bosch.

Programmi. I modelli esaminati offrono da un minimo di 8 programmi di LG fino ai 21 di Candy. Avere più possibilità di scelta può attirare il consumatore ma i programmi utilizzati con maggiore frequenza sono pochi. è un vantaggio invece poter selezionare la temperatura dell'acqua e la velocità della centrifuga.

Lavaggio breve. Ridurre la durata del ciclo incide molto sulla qualità del lavaggio. è un problema noto ai produttori di lavatrici che però non è evidenziato come dovrebbe nei libretti delle istruzioni.

Centrifuga. Tutti i modelli esaminati prevedono la possibilità di scegliere la velocità di centrifugazione e di escludere la fase di centrifuga dal programma prescelto, una funzione utile per i capi delicati e di lana. Anche se in realtà i singoli programmi calibrano la centrifuga automaticamente.

Temperatura. Ariston, Indesit, LG, Rex-Electrolux e Zoppas offrono la possibilità di selezionare indipendentemente dal programma una temperatura. Una funzione utile ad esempio per lavare i capi delicati con acqua tiepida. Naturalmente, in tutti i modelli esaminati è prevista la possibilità di impostare il lavaggio ad acqua fredda.

Lavaggio intensive. Può essere un programma particolare, ma anche un tasto che attiva il lavaggio più intenso per i capi particolarmente sporchi. Questa funzione è presente nella metà dei modelli che abbiamo preso in esame.

Risciacquo aggiuntivo. La funzione che consente un ulteriore risciacquo è un'opzione molto utile, perché elimina i residui di detersivo ed è particolarmente adatta per chi è a rischio di reazione allergica da contatto. è importante notare che a volte il risciacquo può essere inefficace per un uso eccessivo di detersivo: prima di attivare il ciclo aggiuntivo consigliamo di provare a ridurre la quantità.

L'etichetta energetica

Le tre lettere in etichetta indicano la classe di efficienza in: consumi, qualità del lavaggio ed efficacia della centrifuga. La classe A indica il punteggio più alto: un'etichetta energetica AAA segnala quindi che l'apparecchio offre il massimo nelle tre prestazioni.

Ma attenzione, i produttori attribuiscono la classe energetica testando un solo programma a una temperatura di 60 °C e non sempre corrisponde a quello più utilizzato. Per tutti gli altri programmi il consumo può essere diverso, può essere inferiore ma anche rivelarsi maggiore di quanto dichiarato. Controllate sul libretto delle istruzioni se è riportato qual è il programma che è stato utilizzato per la prova IEC o EN.

Il test sui consumi poi è eseguito in condizioni standard con il massimo del carico previsto. Il consumo è calcolato dividendo la quantità di energia per ogni chilo di biancheria lavata: se la lavatrice non è a pieno carico il costo del lavaggio sarà maggiore.

Le indicazioni riportate in etichetta rischiano quindi di essere poco utili.

Fate attenzione anche alla nuova classificazione A+: è frutto di un accordo volontario dell'industria europea e viene riportata nella pubblicità ma non fa parte dell'etichetta energetica. Indica un consumo non superiore a 0,17 kWh per kg, ma diventa anch'essa poco significativa se a essere certificato è un solo programma e non il consumo medio dell'apparecchio.

Miglior Acquisto

Le lavatrici a 1.000 giri iniziano a diffondersi sul mercato anche se le più acquistate continuano a essere i modelli a 800 giri, spesso più economici (il prezzo è inferiore di circa il 15%). Il vantaggio è nell'efficienza superiore della centrifuga che riesce a eliminare una quantità maggiore di acqua: il bucato è meno umido e si asciuga più velocemente. Ma attenzione, non tutti i tessuti sopportano una strizzatura così energica. Indicati per il cotone, i 1.000 giri non sono raggiunti in modo automatico dai programmi per i tessuti delicati. Inoltre, l'azione meccanica accelera il processo di usura dei capi di abbigliamento sottoposti al lavaggio. Esaminati i risultati delle prestazioni, non c'è motivo di sostituire o di non acquistare una buona lavatrice a 800 giri (AC 200, gennaio 2007). Se proprio volete una a 1.000 giri occorre valutare la qualità del lavaggio e del risciacquo: la Migliore del Test è risultata Ariston AQXXL 109 (599 euro). La lavatrice Migliore Acquisto è invece Bosch WAE20120IT (349-499 euro) con il miglior rapporto tra costo al lavaggio e prestazione totale.

Fonte: www.altroconsumo.it

Pubblicato da: fiore

Condividi questo articolo