"Buonsenso in tutti i sensi. Compra su Internet in sicurezza"

Gli accorgimenti che si usano per fare acquisti in negozi, mercati e supermercati devono essere utilizzati anche per comprare online. Perchè usare Internet è comodo, utile e può far risparmiare tempo ma per non rimanere vittime di malintenzionati bisogna fare attenzione e usare “buonsenso in tutti i sensi”.

E' questo il principio che ha ispirato la campagna di educazione promossa dalla Polizia postale in collaborazione con eBay, il primo sito di commercio elettronico in Italia.

L'obiettivo è quello di indicare alcune, poche, regole di base per acquistare online in modo sicuro sviluppando i 5 sensi che utilizziamo per gli acquisti tradizionali:  Guarda di scegliere bene la password: deve essere almeno di 8 caratteri; deve contenere lettere (maiuscole e minuscole), numeri e simboli e non essere comunicata a nessuno.

Ascolta i feedback sulla serietà dei venditori: in caso di venditori professionali devono essere chiare e facilmente reperibili identità, indirizzo, condizioni di garanzia, diritto di recesso e di ripensamento.

Assaggia prima i tuoi acquisti: fare attenzione ai dettagli controllando per esempio la descrizione, le condizioni di spedizione e di consegna.

Tocca con mano il pagamento online: scegliere metodi di pagamento sicuri come PayPal, il bonifico bancario, il conto corrente postale, il contrassegno etc., che sono sempre rintracciabili.

Fiuta le false e-mail: diffida delle e-mail che chiedono dati riservati, password o informazioni sulla carta di credito attraverso un link inviato via e-mail. Le aziende serie non lo fanno mai.

Tutte queste e altre informazioni utili sono raccolte e spiegate sul sitowww.compraconbuonsenso.it  fatto in collaborazione tra Polizia e eBay per rispondere alle esigenze di sempre più persone preoccupate di rimanere vittime di truffe informatiche.

Sul sito si può trovare anche un utile glossario delle parole più diffuse su Internet e un test per mettere alla prova la propria conoscenza sui sistemi di sicurezza relativi al commercio elettronico.

Fonte: www.governo.it

Condividi questo articolo