Calano i prestiti e i buoni propostiti per l’estate

Secondo i dati Bankitalia i prestiti ai privati nel mese di luglio sono scesi del 2,6% rispetto allo scorso anno

 

moneyQuando si è in prossimità del periodo estivo, il pensiero corre immediatamente all’arrivo del bel tempo e quindi a tutti quei piccoli o grandi lavori da compiere in casa e all’aperto che, con la scusa del maltempo, si è continuato a rimandare.
Per alcuni interventi è sufficiente molto olio di gomito e tanta buona volontà, ma per quanto riguarda lavori più impegnativi, a volte il denaro di cui disponiamo non è sufficiente a coprire tutte le spese previste ed è quindi necassario confrontare i prestiti Findomestic, Agos Ducato, Compass e di altri istituti, per verificare se è possibile trovare una soluzione che faccia al caso nostro.

L’estate che ci stiamo lasciando alle spalle però si è rivelata molto deludente, non solo dal punto di vista metereologico, a causa delle interminabili piogge che hanno interessato buona parte della nostra penisola, ma anche a causa della nuova contrazione che ha subito la cessione del credito da parte delle banche.
Secondo quanto rilevato dalla Banca d’Italia, durante il mese di luglio i prestiti al settore privato hanno ripreso a scendere, registrando un calo su base annua del 2,6%.
Nello specifico, i prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,8% seguendo il trend del mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti del 3,9%.

La diminuzione dei prestiti si inserisce in un più ampio panorama che registra dei miglioramenti in altri ambiti: Bankitalia stima, sempre per il mese di luglio, un tasso di crescita sui depositi del 2,9% e una riduzione del tasso di crescita delle sofferenze bancarie al 20,5%, contro il 20,8% di giugno.
Calano, inoltre, i tassi di interesse sui finanziamenti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni nel mese di luglio (3,49%, contro i 3,55% di giugno).

Il commento dell’Abi, in relazione ai dati diffusi da Bankitalia, sottolinea positivamente la leggera ripresa e l’ulteriore rafforzamento del mercato, con un accenno particolare ai finanziamenti per l’acquisto della casa.

In generale, se anche se non è stato possibile veder realizzati i propri progetti per l’estate, ci si può consolare del fatto che non mancano i segnali positivi e la ripresa non è un obiettivo così irrealizzabile.
E chissà che i lavori che abbiamo in cantiere non si possano realizzare in modo migliore l’estate prossima.

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