Caldo, rischio tossinfezioni alimentari: conservare bene i cibi

Caldo e afa sono i primi nemici della conservazione degli alimenti che, se non vengono rispettate alcune semplici regole, si trasformano in pericolosi veicoli di intossicazioni e tossinfezioni alimentari. “Disturbi che in tre casi su quattro, ovvero il 75%, avvengono in ambito domestico ” suggeriscono gli esperti della Ausl di Cesena ” e la responsabilità principale è delle leggerezze che spesso accadono quando arriva l'estate e ci si dimentica di prestare attenzione nel ridurre i rischi di passare le ferie con forti dolori addominali”.

“Tra i veicoli individuati come responsabili delle malattie trasmesse da alimenti ” spiega Ruggero Ruggeri, direttore dell'unità operativa igiene degli alimenti e nutrizione dell'Ausl di Cesena ” troviamo al primo posto quelli contenenti uova, seguiti da carne e pesce. Tra i fattori di rischio più importanti vanno invece considerati lo scorretto mantenimento della temperatura di conservazione, una cottura inadeguata, il consumo di cibo crudo, la provenienza incerta di un alimento, i comportamenti igienici scorretti del preparatore e un lungo intervallo di tempo fra preparazione e consumo”.
“La prevenzione delle malattie infettive da alimenti richiede un concorso di tre soggetti fondamentali ” prosegue ” l'operatore alimentare, che deve gestire il rischio all'interno della struttura in cui opera, dalla produzione alla distribuzione. Gli organi di vigilanza e controllo. E il consumatore, che acquista il prodotto, lo prepara, e lo conserva a casa”.

Fonte: www.figliefamiglia.it

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