CALENDARIO EREDI QUERIN

Nell'ambito di un moderno progetto grafico di rivisitazione in chiave umoristica del calendario 2006 Eredi Querin di Pordenone(storica società di servizi funebri) progettato dallo studio Eclettika di Pordenonei, ha trovato spazio l'estro satirico del vignettista pordenonese Federico Cecchin.


Impegnato da anni sul fronte della beneficenza a scopi umanitari, autore
dell'iniziativa COMIX FOR HELP , Federico ha colto la sfida dello studio
Eclettika con 52 vignette umoristiche che scandiranno le settimane del calendario.
Dai campionati di calcio alla fine della scuola alla politica, a tutte
le feste comandate, c'è n'è per tutti i gusti, persino il delicato tema
della morte è affrontato da Cecchin con ironia scanzonata…ma mai dissacrante.
Battute semplici, un pò naif, comprensibili da tuttti, scacciapensieri che
vorremmo allietassero il nostro 2006, che ci auguriamo essere migliore del
suo predecessore, senz'altro con più pace e maggiore solidarietà fra i
popoli…e dipende anche da noi.
Il binomio “umorismo”-”trapasso” è piuttosto originale e insolito, ma
pieno di risvolti positivi:
in primo luogo quello di ottenere un sorriso da chi, per la perdita di
un proprio caro ha versato già molte lacrime; Quello che Cecchin ha lanciato
con questo calendario è l'inizio di un filone umorista che sta prendendo
piede a Pordenone anche grazie ai suoi numerosi interventi, fra molti i
fumettisti bravi e dotati, stimati e molto amati da Cecchin. L'uso della
vignetta o del fumetto a scopi umoristici è ormai radicato nella cultura
grafica italiana, e Cecchin l'ha fatta sua ispirandosi ai grandi come Forattini,
Altan,Cavandoli che hanno fatto della loro arte uno strumento per far sorridere
gli altri, convinti che l'ironia e la satira saranno sempre più richieste
dalla gente e dalla clientela più esigente.
Il vignettista si sà è un pò come l' attore comico, deve essere un pò
psicologo, un pò sociologo, un pò politico per cogliere le sfumature complesse
del presente e trasporle in maniera buffa sulle scene. Solo che solitamente
l'artista, l'illustratore, il vignettista a differenza dell'attore comico
hanno un contatto piuttosto indiretto col loro pubblico; questo non accade
con Cecchin..che non è l'artista rinchiuso nel suo eremo ma al contrario
ama la folla, stare fra la gente, in Piassa come si suol dire, immerso nei
discorsi dei suoi compaesani; ama donarsi totalmente agli altri come quando
si mette a far caricature anche per 9 ore consecutive per beneficenza alle
fiere o ai concerti…con la moglie Teresa ispiratrice di molte sue vignette
che lo inbocca con un toast (una briciola in bocca ad un uomo di 120 Kili),
mentre si alternano i bambini sul suo seggiolino per andare a casa con una
caricatura.
I piccoli amano le caricature, sanno ridere di sè e della vita, con i
grandi l'impresa è più ardua…ma Cecchin non si scoraggia, è capace di
correre dietro ad una coppia in ghingheri per convincerla che hanno una
faccia da caricatura e che sarebbe un delitto non lasciarsi ritrarre e lasciare
il loro obolo.
Con i bimbi più timidi Cecchin sfodera il suo bel naso rosso da clown,
dona un animaletto fatto sul momento col un palloncino gonfiato e la caricatura
è fatta. Insomma essere vignettista è un “modus vivendi” per lui, un paio
di occhiali a pois con cui vedere la vita..
Per gustarvi le sue creazioni visitate il suo sito suwww.federicocecchin.it.com

com ricco di scenette, cartoni animati e gag create con la moglie, e non
perdetevi il
calendario Eredi Querin che sarà distribuito in omaggio da Eredi Querin
visibile anche su internet all'indirizzo risatira.blogspot.it. Buone risate.

Teresa Manicardi

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