Camera Commercio Milano: ecco il vademecum per l'acquisto di mobili

Un codice per tutelarsi negli acquisti di mobili e design è quanto proposto oggi dalla Camera di Commercio di Milano e da Federmobili. Nel contratto di acquisto vanno indicate fra le condizioni generali tempi di consegna, prezzi, dimensioni degli articoli. Ma anche che se si hanno dei ripensamenti dopo aver firmato, basta comunicarlo entro otto giorni.

 Se il mobile scelto da catalogo arriva di colore leggermente diverso magari è perché il prodotto è naturale. E poi è meglio allegare dei disegni controfirmati che riportino le giuste misure dei mobili e dei locali. E' sempre bene specificare se il servizio di montaggio comprende anche l'installazione (opere idrauliche, elettriche o murarie). Ed è utile tener presente che il venditore deve una penale pari al 5% del valore del bene per ogni mese di ritardo nella consegna. I temi sono stati affrontati oggi al convegno “Comunicare con acquisto sicuro, un nuovo concetto di filiera”, che si è tenuto presso il Centro congressi della Fiera di Milano a Rho/Pero.

“Garantire la trasparenza del mercato e tutelare i soggetti in esso coinvolti – ha dichiarato Lucia Moreschi, consigliere della Camera di Commercio di Milano – sono compiti che la Camera di Commercio di Milano affronta in modo concreto. In questo contesto trova giusto spazio il codice etico presentato oggi. è uno strumento utile per i consumatori ma anche per le imprese, per un mercato efficiente e moderno”.

Quali sono dunque i punti da tenere presenti? Ecco il vademecum per orientarsi nell'acquisto:

Ripensamenti sulla scelta del mobile? Le richieste dovranno pervenire al venditore entro 8 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione.
L'acquisto è basato sulla visione di un campionario? L'oggetto acquistato deve essere conforme al campione visionato dal compratore, tuttavia per i prodotti naturali (legno, pelle, cuoio, marmi, etc.), sono tollerate lievi differenze.
Le misure sono sbagliate? E' colpa del venditore se non le ha ben verificate; è colpa dell'acquirente se ha apportato modifiche senza avvisare.
Il montaggio e l'installazione. Nel servizio di montaggio è compreso esclusivamente l'assemblaggio delle sue singole parti, non è compresa alcuna opera idraulica, elettrica o muraria e, in generale, non sono comprese le opere necessarie a rendere funzionante il bene.
Varia il prezzo concordato, perché? Perché possono variare le aliquote I.V.A., gli importi delle tasse governative e, comunque, imposte sulla vendita intervenute successivamente alla data di stipula del contratto. Ma in questo caso il venditore deve avvisare tempestivamente il compratore.
Tempi di consegna. La data di consegna deve essere concordata con precisione. Se chi acquista vuole cambiarla dovrà farlo per iscritto. In caso di ritardo nella consegna a causa del venditore lo stesso deve una penale pari al 5% del valore del bene per ogni mese di ritardo.
Ma se si litiga… ci si può rivolgere al Servizio di Conciliazione istituito presso la Camera di Commercio.

2009 – redattore: BS

Fonte: helpconsumatori.it

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