Campagna radiofonica per la sicurezza stradale

Il ministero dei Trasporti ” in collaborazione con la Struttura di comunicazione del Governo e con l'eccezionale patrocinio del Presidente della Repubblica ” lancia una campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale che sarà ospitata da tutte le maggiori emittenti radiofoniche nazionali.

La campagna prende il via sabato 28 luglio (con un anteprima su Isoradio venerdì 27) e coinvolge tutte le reti radiofoniche della Rai e le maggiori emittenti private (tra le altre, Radio 24, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Dimensione Suono, Rtl 102.5, Ram Power, Radio 105, Radio Montecarlo).

Si tratta di una campagna tutta particolare: i testimonial che prestano le loro voci sono infatti le massime autorità dello Stato, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente del Consiglio Romano Prodi, Ministri e Leader politici.

Il senso del messaggio è quello del rispetto delle regole, per rispettare se stessi e gli altri, e della volontà del Governo di mettere la sicurezza delle nostre strade tra le massime priorità della sua azione.

La partecipazione alla campagna dei Ministri e di alcuni Esponenti dell'opposizione è proprio la testimonianza di un atteggiamento di responsabilità condivisa dal ceto politico nell'affrontare un problema gravissimo come quello degli incidenti sulle strade che coinvolge spesso giovani e giovanissimi.

Ogni spot è centrato sul ruolo o sulla riconoscibilità pubblica del testimonial. Così, in questa chiave, il ministro Bersani accenna alle sue liberalizzazioni (“Liberalizzazione non vuol dire che ognuno può fare come gli pare”), il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ricorda il suo passato di pubblico ministero evocando pene più severe per chi beve o si droga prima di mettersi alla guida (“Se ti comporti così , te lo meriti di andare in galera”), il ministro per l'Università e la Ricerca Fabio Mussi cita nel suo spot Milan Kundera e le sue riflessioni sulla lentezza, madre della memoria.

Completamente autoprodotta, la campagna è stata realizzata ” sia al livello progettuale, sia a livello creativo e tecnico ” dall'Ufficio Stampa del Ministro dei Trasporti e dalla Struttura di comunicazione del Governo, favorendo così un notevolissimo risparmio nei costi: l'unico investimento affrontato è stato dunque l'acquisto degli spazi sulle emittenti radiofoniche.

Fonte: www.governo.it

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