"Cara mamma, Caro papà"

Una pubblicazione informativa sui congedi parentali prodotta da Provincia, Ausl e Consigliere di parità, e tradotta in quattro lingue, da settembre verrà distribuita negli ospedali ai neo-genitori La Legge 53 del 2000, per la prima volta, ha introdotto il congedo parentale come diritto di entrambi i genitori, intendendo favorire e produrre una evoluzione culturale consistente nella promozione della genitorialità condivisa e nella equa ripartizione, nella relazione di coppia, degli impegni di cura tra padre e madre.

A distanza di ormai otto anni dall'entrata in vigore di tali norme, molte di queste non sono conosciute e in gran parte non sono totalmente applicate. Oltre alla non conoscenza vi è un elemento di ulteriore difficoltà riguardante il principio culturale del concetto di genitorialità condivisa, che purtroppo non è ancora molto diffuso.

Per diffondere la conoscenza di quanto prevedono le norme in vigore l'Assessorato alle Risorse e Pari opportunità della Provincia, la Direzione della Azienda Usl e le Consigliere di parità di Reggio hanno promosso e curato la produzione di un piccolo volume contenente le istruzioni per l'uso dei congedi parentali da donare a ciascuna/o nuova/o cittadina/o che nascerà negli ospedali del nostro territorio.

La pubblicazione è stata presentata questa mattina durante una conferenza stampa alla quale erano presenti la direttrice generale dell'Ausl Mariella Martini, l'assessora alle Pari opportunità della Provincia Loredana Dolci, le consigliere di parità di Reggio Emilia Natalia Maramotti e Donatella Ferrari.

Di fatto da settembre per le neo-mamme e per i neo-papà della provincia di Reggio, al momento di ritornare a casa con il bebè, verrà consegnata una guida che riassume diritti e opportunità, in particolare riguardo alle modalità di utilizzo dei congedi parentali. La guida è stata inoltre tradotta in inglese, francese, cinese e arabo, perchè oltre ad essere diretta all'80% di genitori italiani la guida è rivolta anche al restante 20% di genitori stranieri. Reggio è la prima provincia in Emilia Romagna per nascite, con circa 5.400 nati nell'ultimo anno: “Questo dimostra che esiste speranza rispetto al futuro, elemento che rende un tessuto sociale vivo e attivo – ha affermato l'assessora alle Risorse e Pari opportunità Loredana Dolci – E' fondamentale che questa vitalità si conservi nel tempo e garantire la possibilità di redistribuire equamente i compiti fra madre e padre all'interno di una famiglia rappresenta una strada giusta in questo ambito. L'obiettivo di tale diffusione è anche di portare a conoscenza dei genitori le leggi, perché proprio la conoscenza è il primo elemento importante per poi chiedere a tutti il rispetto delle normative del nostro Paese”.

I congedi parentali, infatti, sono usufruibili con le stesse modalità da madre e padre. Ma sono ancora troppo pochi i papà che decidono di stare a casa per un periodo da lavoro. “Esiste un problema culturale che speriamo, anche attraverso questo opuscolo, di contribuire a superare”, ha affermato Mariella Martini, direttrice dell'Asl.

Le cause sono dunque da ricercare innanzitutto in un elemento culturale, ma non solo, essendo il congedo parentale indennizzato per il 30 per cento della retribuzione, se usufruito entro i primi tre anni di vita del bambino: “Le carriere delle donne sono vissute all'interno di una coppia come meno appettibili, anche a causa del divario salariale che esiste tuttora fra uomini e donne – hanno spiegato le consigliere di parità Maramotti e Ferrari – Finché le donne guadagano complessivamente meno degli uomini o hanno contratti meno stabili, è ovvio che sarà la donna a rinunciare, anche solo per periodi, al lavoro”.

Fonte: www.provincia.re.it/

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