Caro benzina, protestano i consumatori

La ripresa delle quotazioni internazionali del petrolio torna a farsi sentire sui prezzi dei carburanti italiani che, dopo una tregua di quasi un mese, tornano a salire. Da oggi la Erg ha infatti deciso un rincaro di 0,004 euro al litro per la verde che andrà a quota 1,352 euro al litro negli impianti serviti (1,331 nei 'fai da te. In aumento di 0,002 euro al litro anche i listini di vendita consigliati ai gestori per il gasolio che sale cosi' a 1,213 euro al litro (1,192 negli impianti non serviti).

Adusbef e Federconsumatori puntano il dito contro l'aumento dei prezzi della benzina, dopo che Erg ha annunciato un rincaro, ''adeguandosi ” si legge in una nota – alle altre otto compagnie che praticano 1,213 euro al litro, in una logica ferrea di cartello''.

''Se i prezzi delle benzine tornano a salire a causa della ripresa delle quotazioni del petrolio – si chiedono le associazioni dei consumatori – perchè non sono mai scesi negli ultimi trenta giorni per effetto del calo registrato?''. Adusbef e Federconsumatori rilevano che ''da circa un mese Erg e Tamoil hanno praticato prezzi piu' contenuti pari a 1,348 euro al litro di verde, seguiti da Agip ed Esso a 1,349 euro, Shell a 1,351, Total, Ip, Api e Q8 a 1,352 ''.

Contro l'ennesimo aumento della benzina scende in campo anche il Codacons, che ricorda che gli italiani continuano a pagare una serie di tasse sui carburanti introdotte in occasione di guerre e disastri. Per esempio ” si legge in una nota dell'associazione dei consumatori – per la guerra in Abissinia continuano a gravare per ogni litro di carburante 1,90 vecchie lire, per il terremoto del Friuli del 1976, 99 lire, per la missione in Libano 205 lire. Ma ci sono anche vari balzelli introdotti di recente, come 1,6 centesimi di euro nel 2004, per il contratto degli autoferrotranvieri, e 0,5 centesimi per l'acquisti di autobus ecologici.

Togliendo questi balzelli, si otterrebbe un totale di 0,27 euro, che assieme a misure concorrenziali come l'apertura della vendita dei carburanti nei supermercati, porterebbero ''ad un risparmio sul prezzo della benzina pari a 0,42 euro al litro'', afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi. Con una minore spesa, per una famiglia media, di circa 450 euro di costi diretti e 200 euro di costi indiretti.

Fonte: Mia Economia

Condividi questo articolo