Casa, in arrivo fisco più leggero?

Deduzione completa del canone per gli inquilini con reddito fino a 50.000 euro, sgravio Irpef per i proprietari che affittano alle categorie disagiate, aumento della detrazione degli interessi sui mutui per l'acquisto dell'abitazione principale, estensione a tutti i Comuni delle agevolazioni previste per le locazioni a canone agevolato e maggiore sgravio Irpef (dal 30 al 35%) sui redditi da affitto agevolato.



Queste le cinque proposte “per una nuova politica della casa” che il viceministro delle Infrastrutture, Ugo Martinat, ha inviato al ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, con la promessa di ricevere una risposta a stretto giro.
L'obiettivo è quello di “favorire il mercato delle locazioni immobiliari e, allo stesso tempo, di venire incontro al forte disagio economico dei ceti medio-bassi residenti nelle aree metropolitane”, alle prese con un mercato bloccato, prezzi alle stelle e un giro di sommerso sempre più ampio.

Deduzione canone per redditi fino a 50.000 euro – Nel dettaglio, il pacchetto prevede una drastica riforma del sistema delle agevolazioni per gli inquilini puntando così a far emergere il fenomeno degli affitti in 'nero'. ” Attualmente gli inquilini hanno uno scarso interesse economico a regolarizzare i propri contratti di locazione,” ha spiegato Martinat. In effetti, mentre i proprietari sono già beneficiari di diverse agevolazioni fiscali previste dalla legge n. 431 del 1998, l'attuale sistema di detrazioni a beneficio degli inquilini non risulta particolarmente attraente. Il Testo unico delle imposte sui redditi, all'articolo 16, prevede infatti, per i soli conduttori che stipulino contratti di locazione a canone agevolato, una detrazione per i canoni di locazione fino a un massimo di circa 495 euro ma solo se il reddito complessivo non supera il tetto dei 31mila euro.

La proposta del vice ministro è di consentire la totale deducibilità del canone d'affitto a tutti gli inquilini con reddito annuo fino a 50.000 euro, estendendo tale provvedimento a tutti i contratti di locazione. In questo modo, secondo Martinat, l'inquilino avrà un forte interesse a regolarizzare il proprio contratto di locazione. ” Allo stesso tempo si consentirebbe a molte famiglie, che non possono acquistare casa, di detrarre una quota considerevole dei redditi destinati al pagamento del canone che, nei grandi centri rappresenta più della metà del reddito disponibile”. Il minor gettito fiscale sarà compensato dall'emersione dei tanti contratti di locazione che, attualmente, vengono stipulati in “nero”, così come avvenuto per le ristrutturazioni edilizie.

Sgravi irpef - Sgravio fiscale totale sull'Irpef per il reddito di affitto per i proprietari che rinnovano o mettono a disposizione alloggi per le categorie disagiate stipulando contratti a canone agevolato. Una proposta questa caldeggiata anche dai Comuni che potrebbe favorire la stipula di nuovi contratti e quindi una sistemazione stabile per quelle famiglie, con anziani ultrasessantacinquenni e portatori di handicap con problemi economici, alle quali non si è potuta rinnovare la proroga del blocco degli sfratti, scaduta definitivamente il 31 marzo scorso.

Super-detrazioni su mutui prima casa - La terza proposta prevede un aumento della detrazione degli interessi su mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale. Per favorire l'acquisto dell'abitazione di residenza, soprattutto da parte delle giovani coppie, Martinat propone di innalzare la quota detraibile attuale pari a 3.615,20 euro a 7.200,00 euro per i soli mutui prima casa.

Detrazioni proprietari - Per i proprietari, aumento del 5% (dal 30% al 35%) della riduzione del reddito imponibile da canone per i contratti di locazione a canone agevolato.

Comuni agevolati - Infine, un'ulteriore proposta punta a estendere a tutti i Comuni le agevolazioni previste dalla legge per i contratti di locazione a canone agevolato che attualmente, valgono solo per i contratti stipulati nei comuni ad alta tensione abitativa.

Le reazioni – Il Sunia, maggiore sindacato degli inquilini, non crede alla effettiva volontà di approvare le misure proposte da Martinat. “Sconcertante un governo che ogni giorno annuncia i provvedimenti più disparati e fantasiosi”. “Un decreto-fantasma che ripropone i 100 milioni di risorse scippati al fondo sociale: siamo alla farsa, se non ci fossero di mezzo i drammi di migliaia di famiglie con anziani e portatori di handicap”. Deducibilità per gli inquilini e agevolazione Irpef ai proprietari? “Parole vane – dice il segretario Luigi Pallotta – vista la finanziaria 2005. Il governo faccia un gesto concreto e introduca le misure nel Dpef”.

Fonte: Miaeconomia

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