Casalinghi disperati o consapevoli?

Fra una sbirciatina al calendario della velina e una ai prezzi che continuano a salire, adesso la regina della casa è lui, il maschio italiano!

C'è chi si appassiona al detersivo per dovere, chi per solidarietà, chi per motivi economici e chi solo perchè è di moda. Anche se, secondo i dati Istat, il lavoro domestico ricade pur sempre per il 78,9 % sulle donne, questa “rivoluzione culturale” degli uomini italiani è tutt'altro che da trascurare e fanno talmente sul serio che hanno addirittura fondato l'Associazione uomini casalinghi (Asuc) con sede a Pietrasanta in Toscana.

E così, mentre il Wall Street Journal, in uno special, esalta la virilità del maschio italiano sotto le lenzuola, l'associazione casalinghi sta facendo proseliti anche in Francia, dove “molto dopo di noi”, sottolinea con una punta d'orgoglio Fiorenzo Bresciani fondatore dell' ASUC, è sorta un'associazione con sito simile a quella italiana.


Anche la Gran Bretagna, nel frattempo, si è accorta del cambiamento del maschio italiano e il Daily Mirror ha recentemente pubblicato un servizio dal titolo “How italian stallions are learning to be new men” (come gli stalloni italiani stanno imparando a essere nuovi uomini) e il mensile Men's health, non certamente ideato per uomini casalinghi, assecondando questa tendenza, ha aperto la rubrica, “Open space” dove si insegna come stirare o arredare la casa.

Mentre il “flirt” dell'uomo italiano con gli strofinacci è stato accolto da molte donne con soddisfazione altre lo guardano con perplessità e scetticismo sentendosi usurpate del ruolo di angelo del focolare ma … anche dubbiose della virilità dei mariti!Fonte: http://guide.supereva.com/single/interventi/2005/11/231391.shtml

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