Case all'asta, attenzione ai rischi

Buone occasioni a portata di mano. A condizione di avere tempo e pazienza da spendere per valutare con attenzione il possibile affare. Comprare un'immobile attraverso un'asta giudiziaria permette un buon margine di risparmio: una convenienza non da poco visti i prezzi di un mercato che, nonostante i primi segnali di rallentamento, continua a registrare prezzi molto elevati.

Una mano ai potenziali acquirenti la dà la nuova normativa, in vigore dai primi di marzo. L'obiettivo è quello di rendere le vendite più trasparenti e accessibili, attraverso una serie di misure a tutela dei futuri proprietari. Misure che vanno, prima di tutto, verso una maggiore pubblicità delle occasioni offerte. Oltre che sui quotidiani locali, infatti, le informazioni relative all'immobile devono ora essere riportate anche sui siti specializzati.

E nella stessa direzione va anche la nascita di una nuova figura: il cosiddetto custode. Suo compito è quello di garantire agli interessati la possibilità di visitare l'immobile, permettendo così un'analisi più attenta rispetto alla semplice visione di cartine o immagini. Per evitare operazioni volte a incrementare eccessivamente il prezzo da pagare, inoltre, si andrà sempre di più verso aste in busta chiusa, al posto della cosiddetta vendita per incanto, attraverso cioè un rilancio a voce.

Un passo avanti, quindi, per chi vuole approfittare dei prezzi vantaggiosi che le aste mettono a disposizione, limitando al contempo i rischi. Rischi che però non possono dirsi del tutto superati e il consiglio degli esperti è quello di non abbassare la guardia. Un primo aspetto da mettere in conto, ad esempio, è che acquistare un immobile con queste modalità richiede sempre dei tempi maggiori rispetto a una comune operazione di compravendita.

Tempo che è bene dedicare anche a un'attenta analisi delle caratteristiche della struttura in questione. Se infatti per un addetto ai lavori è facile rendersi subito conto dell'offerta con cui ci si confronta, termini tecnici o giuridici potrebbero invece ingannare chi con il settore immobiliare non ha troppa familiarità.

Fonte: Mia Economia

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